Virus Ebola-Monsanto che cosa hanno in comune?

Scritto il 11 Agosto, 2014 - 7:12 da Fabio Troglia
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Virus Ebola-Monsanto che cosa hanno in comune? Oggi proseguiamo nella nostra indagine per capire che cosa ci sia dietro alla diffusione del virus Ebola e scopriamo come per magia…

Virus ebola

Virus ebola

Nella nostra indagine sul virus Ebola ora tutto è ancora più chiaro.Partiamo dal mio primo articolo:

https://www.fabiotroglia.com/ebola-pandemia-studiata-tavolino-chi-7973

Ora la situazione e ancora più chiara, perché non poteva non partecipare al banchetto una delle multinazionali peggiori che ci sono negli Usa ossia la Monsanto e quindi il gioco è fatto.

Quindi con una classe infinita,fra qualche hanno aumenteranno i danni già evidenti dei vaccini ai nostri figli, rendendo obbligatorio il vaccino contro il virus Ebola.

Vi lascio all’approfondimento di yvs:

La Monsanto, o Monsatana, ha messo lo zoccolo malefico anche nel virus Ebola.  Monsatana ha foraggiato con 1,5 milioni di dollari la Tekmira Pharmaceuticals Corporation (TKMR ), leader nel settore dei vaccini e l’intera operazione di trasfusione monetaria potrebbe arrivare a toccare la considerevole quota di 86 milioni dollari. Il fiume di soldi in cui sguazza il virus Ebola non si arresta qui, infatti il ministero della Difesa degli Stati Uniti ha stanziato ben 140 milioni di dollari per far sviluppare alla TKMR un virus anti-Ebola.

L’Ebola è attiva in Africa da 4 mesi: ha ucciso più di 670 persone e ne ha contagiate 1200.Il virus uccide il 90% delle persone infettate e la fonte di maggior minaccia sono i fluidi dei corpi. Il maggior sintomo è la febbre alta e la malattia colpisce il sistema nervoso centrale. L’emergenza Ebola è scattata in tre paesi africani: Sierra Leone, Guinea e Liberia. Al momento la Sierra Leone ha il numero maggiore di contagiati anche se una stima reale dei casi è molto difficile, in quanto c’è reticenza nel denunciare la malattia. Al momento la sfida ad Ebola si basa sull’isolare il virus creando un cordone sanitario.

Spesso di fronte alla cura delle possibili pandemie si aprono degli scenari talmente inquietanti che il pensiero più negativo potrebbe trovare conferma. Non è materia per un complottismo di maniera, ma l’esperienza confermata dalle indagini della magistratura sulle truffe dei vaccini. Anche questa volta il dubbio sorge spontaneo. Nel bel paese il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, ha dichiarato di stare “tranquilli” in quanto l’Italia  non corre dei seri pericoli di contagio. Mentre alcune fonti giornalistiche rivelano che in USA potrebbe essere messo sul mercato, entro la fine dell’anno, un vaccino contro Ebola.

Si può ipotizzare che nel breve periodo  i soggetti implicati nello sviluppo del vaccino mirano a fare un mucchio di soldi, ma nel lungo periodo la psicosi del contagio potrebbe aprire la strada alle vaccinazioni obbligatorie. Nonostante il virus Ebola non sia da sottovalutare, in quanto sta uccidendo centinaia di persone, il pericolo più grande potrebbe venire dalla ‘cura’. Visti i soggetti implicati nello sviluppo del vaccino contro Ebola, come si fa a stare tranquilli?  Penso sia proprio il caso di non ascoltare il ‘suadente’ consiglio della Lorenzin: dobbiamo rimanere in allerta, ci stanno succhiando la vita iniettandoci la morte in ogni modo possibile.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.