UsOil, scorte e supporto spingeranno al rialzo?

Scritto il 30 Luglio, 2013 - 21:06 da Maurizio Orsini
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UsOil, il cfd del WTI si trova all’interno di una correzione del trend rialzista, in prossimità di un supporto e del dato sulle scorte Usa di domani.

UsOil: dai primi di luglio (con la violazione dell’area $98) il petrolio ha abbandonato la lateralità di medio periodo per iniziare un trend rialzista ben definito che si trova al momento in una fase di correzione (dopo aver ritestato i massimi del marzo 2012 a $109). Al di là del dato sulle scorte americane, che domani il Dipartimento dell’Energia metterà a disposizione con conseguente volatilità,  il prezzo dello UsOil si trova sulla prima area statica e dinamica di supporto daily $103 sulla quale potremmo già valutare degli spunti in acquisto se la Price Action evidenzierà dei segnali operativi in tal senso. E’ sempre importante avere la conferma di un segnale operativo, non solo per avere maggiori “garanzie” della pressione rialzista (in questo caso) dello UsOil ma anche per evitare di effettuare entrate in acquisto “a prescindere” quando poi il prezzo potrebbe continuare la correzione per riprendere il successivo livello di supporto intermedio (in area 100) dove sopraggiungerebbe la media mobile nel grafico settimanale.

USOIL 30


Finestra macroeconomica

Le principali piazze azionarie hanno chiuso oggi una sessione positiva sia in Europa che in Asia, più deboli quelle americane.
L’odierno calendario economico ha evidenziato un dato leggermente negativo sulla produzione industriale giapponese (in calo rispetto alle attese) controbilanciato da una diminuzione della disoccupazione scesa al 3,9%.
Dalla Germania abbiamo ricevuto il dato sull’inflazione (sempre stabile all’ 1,9%) mentre dall’Europa e dagli Stati Uniti il dato sulla fiducia dei consumatori (rispettivamente in linea e al di sotto delle attese).
Domani giornata ricca di notizie macroeconomiche con la grande attesa per il meeting della Fed per la decisione tassi di interesse (previsti invariati allo 0,25%) e soprattutto per le linee guida di politica monetaria di Ben Bernanke, ancora per pochi mesi alla guida dell’istituto centrale.
Fra gli altri importanti market movers di domani ricordiamo la fiducia dei consumatori nel Regno Unito, il PMI manifatturiero in Giappone, i dati del mercato del lavoro tedesco, l’inflazione e la disoccupazione della zona euro, il prodotto interno lordo negli Stati Uniti ed in Canada, i dati del Dipartimento dell’Energia americano sulle scorte di Petrolio WTI.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.