USD CHF: la situazione tecnica si sta deteriorando

Scritto il 25 Febbraio, 2016 - 10:14 da Filippo Pozzebon
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USD CHF: la situazione tecnica si sta deteriorando. Dai massimi di fine novembre la discesa è di natura impulsiva.

Usd chf

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Un cross molto interessante, che molti trader potrebbero aver trascurato, dopo lo shock finanziario creato dalla Swiss National Bank nel Gennaio del 2015, è USD CHF: perchè analizzare questo cross?

  • la situazione tecnica è davvero interessante
  • molte volte presenta dei pattern più chiari rispetto al cross correlato EUR USD
  • può darci una linea guida per capire il percorso del dollaro americano

Nel 2016, dopo il rialzo dei tassi avvenuto negli Stati Uniti, stiamo assistendo nel panorama Forex ad un “pattern” davvero interessante: la forza di dollari americani infatti, si registra “solo” contro le commodities currencies oppure, contro valute legate direttamente alle commodities currencies, come la sterlina. Nei confronti invece di EUR, CHF e YEN il dollaro americano sta perdendo mano a mano terreno. Come mai questo andamento?

Questo andamento dipende soprattutto dall’andamento generale del sentiment: il sentiment del 2016 è chiaramente favorevole al “risk – off” e quindi anche il mercato Forex si adatta a questo tipo di situazione, a differenza del 2015, dove la forza generalizzata di dollari americani si registrava contro tutte le valute in maniera indistinta.

Tornando al cross USD CHF passiamo ad un’analisi più dettagliata:

La salita del cross del 2015 è di natura correttiva: questo è l’aspetto più importante che il mercato ci sta indicando in questo momento, possiamo affermare ciò perchè quando si forma un triangolo all’interno di un movimento, si parla sempre di correzione tecnica. A questo punto quindi, dopo la correzione tecnica formatasi e con un massimo raggiunto in area 1,04, è probabile un ritracciamento completo del movimento partito nel 2015.

Dai massimi di fine 2015 si è sviluppato infatti un impulso ribassista, il quale risulta ancora incompleto e in corso di formazione: quali sono allora i target del movimento?

il target del movimento va posto in area 0,92: livello dal quale è partito il triangolo di compressione a metà 2015.

Solo una chiusura giornaliera sopra il livello di 1,04 potrà invertire la view ribassista su questo cross

 

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/