Usd-Cad, tenuta del supporto?

Scritto il 12 Giugno, 2013 - 21:40 da Maurizio Orsini
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Usd-Cad, potremmo assistere ad una possibile rottura del’area di supporto 1,0180 così come ad un nuovo rialzo delle quotazioni, analizziamo nello specifico la situazione del Loonie.

Usd-Cad: il cambio evidenzia la debolezza di entrambe le valute, in particolare del USD, accumulando nell’area di supporto 1,0180 in una tendenza short di breve termine e sotto la media mobile esponenziale a 21 periodi. La rottura di questa lateralità, ed in particolare del livello 1,0150 , potrebbe spingere il “cambio lunatico” Usd-Cad a ritestare la precedente area di minimo statica e dinamica a 1,01  con la trendline rialzista di medio periodo in arrivo.
Questo movimento potrebbe essere correlato alla discesa del Dollar Index che, dopo aver violato i supporti in area 10.570 punti, potrebbe stornare verso il prossimo livello chiave situato in zona 10.420 prima di rivedere una reazione in acquisto di dollari americani.
Ovviamente, sempre per quanto concerne Usd-Cad, la tenuta dell’area 1,0150 potrebbe riportare il prezzo verso il livello di resistenza 1,03 confermando la ben nota difficoltà di interpretazione di questo cambio nel breve periodo.usdcad

Finestra macroeconomica

Le principali borse azionarie hanno chiuso una giornata negativa con l’indice italiano, inglese e tedesco che fanno registrare la performance peggiore.
Il calendario economico oggi ha evidenziato interessanti dati provenienti dall’Europa come l’inflazione tedesca (confermata all’ 1,5%), la produzione industriale dell’area euro (in linea con le attese) e i dati sul mercato del lavoro inglese (disoccupazione stabile e numero di impiegati in aumento). Ovviamente la notizia più attesa l’avremo fra poche ore con la decisione tassi di interesse in Nuova Zelanda; la previsione degli analisti è per una conferma dell’attuale 2,50% (ma sarà comunque interessante conoscere le possibili mosse della RBNZ per favorire l’export, così penalizzato dall’apprezzamento della propria valuta e dai dati cinesi non confortanti).

Sempre dall’Oceania avremo domani i dati macro sul mercato del lavoro australiano. Dall’Europa attenderemo invece il consueto “monthly report” della BCE, mentre dagli Stati Uniti conosceremo il dato sulle vendite al dettaglio e sulle richieste di sussidi alla disoccupazione.

 

 

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.