United shale of America, schiacchiano l’Opec

Scritto il 8 Giugno, 2015 - 8:39 da Fabio Troglia
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 United shale of America, schiacciano l’Opec. Come cambia il mondo,vediamo di approdondirlo in questo articolo.

United shale of America

United shale of America

Partiamo con le recenti dichiarazioni avute durante l’Opec:

«Lo shale è qui per restarci», ha proclamato Ryan Lance, ceo di ConocoPhillips, che nella precedente edizione del convegno era stato guardato con sufficienza dalla platea quando aveva messo in guardia dal sottostimare il fenomeno. Era nel giugno 2012, praticamente ieri, ma da allora gli Usa – proprio grazie allo shale – hanno aumentato l’estrazione di greggio di oltre 3 milioni di barili al giorno, ricollocandosi tra i maggiori produttori mondiali con ben 9,6 mbg. In barba alle norme in vigore – che tuttora non consentono al greggio made in Usa di varcare i confini – Washington sta aumentando il suo peso anche come esportatore: lo scorso aprile ha venduto all’estero 586.379 bg secondo dati appena pubblicati dal Census Bureau, un record dal 1920. Si tratta di una quantità superiore a quella di alcuni Paesi dell’Opec, come la Libia e l’Ecuador, che nello stesso mese non hanno superato 350mila bg, o il Qatar, che esporta circa mezzo milione di bg.

United shale of America, tu avresti mai detto che gli Usa sarebbero diventati i produttori più importanti dei Sauditi? Io assolutmanete no.Ma oggi è una realtà, ma questo che cosa implica? Che i prezzi del petrolio devono salire, perché più essi salgono più i margini degli Shale oil americani crescono e possono consolidare la loro posizione.Come fanno a far salire i prezzi? Con la finanza,basta manovrare i future e la speculazione e il gioco è fatto.Quindi credo che vedremo nuovamente prezzi del petrolio molto alti nei prossimi mesi, non per ragioni reali,ma per permettere agli americani di stare nel mercato.

Il grande vantaggio che hanno gli Usa rispetto ai loro competitors? Sanno quello che vogliono e sono un unica entità ,mentre l’Opec essendo un aggregato di nazioni con interessi singoli, perdono forza e di incisività.

Nel tuo trading attento a capire bene come si muovono i flussi di denaro e gli interessi,ormai dell’economia reale non se ne occupa più nessuno.Se hai bisogno di n supporto puoi ricevere tutti giorni la Bussola dei mercati dove affrontiamo tutte le tematiche utili al tuo trading.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.