Una torinese racconta: la protesta dei Forconi

Scritto il 9 Dicembre, 2013 - 22:33 da Fabio Troglia
Pubblicato in
1901 letture
Tag

Una torinese racconta: la protesta dei Forconi.Un torinese di origine come me, non poteva non raccontare la sua visione di quello che è accaduto e che accadrà a Torino con la protesta dei forconi.

Protesta dei forconi

Protesta dei forconi

Ho deciso, per raccontare la verità,le sensazioni di chi vive la paura di questo evento,di chiedere a mia cognata le sue impressioni in merito:

Torino capitale d’, per un giorno. E non per particolari meriti ma perché qui oggi la protesta dei forconi ha raggiunto la sua massima espressione. Chi l’avrebbe mai detto che una “insurrezione” così tanto chiacchierata si sarebbe poi materializzata?. Le piazze prese d’assalto, atti di vandalismo e soprattutto intimidazione e minacce nei confronti dei commercianti contrari alla protesta, presi di forza e invitati a chiudere le serrande dei loro esercizi o, più brutalmente, vetrine distrutte nelle più belle vie del centro storico. Tutto bloccato. una situazione paradossale, una città fantasma.Tutto deserto, cartelli sulle saracinesche volte a spiegare il motivo della manifestazione. Io c’ero, ho camminato per quelle strade grigie e impolverate per via dei sassi e delle bombe carta rivolte alle forze dell’ordine. Motivazioni giuste e sensate – certo – quelle della protesta ma i modi sono come sempre anti democratici.Ognuno è libero di decidere quali sono i propri valori e ideali, se non è una battaglia che sento “mia” non posso indossare una maschera che non mi appartiene e scendere in piazza per il bene della nazione. Manifestare è legittimo ma qui c’è dell’altro. Lo spirito pacifico che poteva avere inizialmente la manifestazione ha assunto poi colori e caratteri più violenti perché si sono aggiunti i gruppi di estrema destra e da quel momento è iniziata la guerra vera e propria. E domani? non si sa cosa succederà.Ma la paura del bis è ancora forte.

Autrice: Valentina

Il mio pensiero? Già molto tempo fa vi dissi che mi aspettavo che questa crisi sarebbe finita in rivolta,che temevo per la mia famiglia.Per questa ragioni come tutti sapete ho deciso di trasferirmi a Malta.Ora spero che tutta si risolva per il meglio, per i miei famigliari che ancora vivono sul territorio, anche se temo che questo possa essere solo l’inzio di un periodo di violenze,come vi dissi tanto tempo fa, spero di cuore di sbagliarmi…

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.