Un modello del tasso di cambio di lungo periodo basato sulla PPP

Scritto il 5 Luglio, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi

Un modello del tasso di cambio di lungo periodo basato sulla PPP

Completiamo il nostro discorso iniziato qui

https://www.fabiotroglia.com/parita-poteri-dacquisto-la-legge-del-prezzo-unico-1697

facendo ora qualche considerazione aggiuntiva  sulla parità dei poteri d’acquisto e legge del prezzo unico ipotizzando un modello

Se combinata con l’analisi della domanda e dell’offerta di moneta, la teoria della parità dei poteri d’acquisto ci fornisce una teoria utile sul modo in cui i tassi di cambio e i fattori monetari interagiscono tra loro nel lungo periodo; tale teoria è nota come approccio monetario al tasso di cambio in cui si ipotizza che i prezzi di aggiustino immediatamente per mantenere il livello di pieno impiego e per soddisfare sempre la PPP.

L’equazione fondamentale dell’approccio monetario:

Ipotesi:

  • Assumiamo che nel lungo periodo il mercato dei cambi stabilisca quel tasso che mantiene in equilibrio l’equazione della PPP: EUSD/EUR = PUS/PUE
  • PUS = [MSUS / L(IUSD, YUSA)]
  • PUE = [MSUE / L(IEUR, YUE)]
  • ===>L’approccio monetario stabilisce in generale che il tasso di cambio, cioè il prezzo relativo della moneta USA nei confronti della moneta UE è completamente determinato nel lungo periodo dalle offerte relative e dalle domande relative reali di queste monete.

 

 PPP

Previsioni dell’approccio monetario

  • Offerta di  moneta: se MSUSA si incrementa, segue un incremento di PUSA, per cui, dato che PPP => EUSD/EUR = PUSA / PUE, allora EUSD/EUR crescerà: avremo quindi un deprezzamento del dollaro americano verso l’euro.
  • Tasso di interesse: se IUSD si incrementa, segue una riduzione di L(IUSD, YUSA), per cui, data la PPP, avremo una riduzione di PUSA e un incremento di EUSD/EUR: quindi avremo un deprezzamento del dollaro americano verso l’euro.
  • Produzione: se YUSA si incrementa, segue un incremento di L(IUSD, YUSA), per cui, data la PPP, avremo una riduzione di PUSA e un decremento di EUSD/EUD: quindi avremo un apprezzamento del dollaro americano verso l’euro.

 

Nota al punto 2: Sembrerebbe un paradosso, poiché avevamo concluso precedentemente che se il tasso di interesse su un deposito di una valuta aumenta, la moneta si apprezza, tuttavia sono giuste entrambi le conclusioni, poiché bisogna considerare bene ciò che varia in un’analisi di statica comparata, in seguito alla variazione del tasso di interesse.

Quindi ciò che avevamo concluso precedentemente era corretto ma incompleto.

 

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Lorenzo Zardi

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.