UK100, un segnale di trading long verso i massimi

Scritto il 7 Novembre, 2013 - 18:56 da Maurizio Orsini
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UK100, il cfd dell’indice azionario britannico sta accumulando dopo il rally di ottobre e potrebbe continuare il rialzo verso i massimi storici.

UK100:  dopo il forte rally rialzista che, nel mese di ottobre, ha spinto il cfd del UK100 dai 6300 ai 6800 punti stiamo ora assistendo ad una fase di accumulazione che sta riportando la quotazione vicino all’area di supporto 6700. Il trend è rialzista sia nel time frame settimanale che in quello daly per cui potemmo valutare sul precedente supporto un chiaro segnale di price action long per entrare in acquisto con target l’area di massimo storico 6900. Attenzione comunque alle rotture del supporto perchè il time frame H4 risulta al momento sotto la media mobile.
UK100

Finestra macroeconomica

Dopo l’attesa di questi giorni il mercato ha finalmente avuto una conferma sulla decisione di politica monetaria da parte della Bank of England ed una sorpresa da parte della BCE. Come da previsioni infatti la banca centrale inglese ha confermato il livello attuale dei tassi (0,50%) ed anche la linea di intervento accomodante. Mario Draghi invece, sorprendendo gli analisti e le loro previsioni, ha deciso di adottare misure più forti contro l’inflazione tagliando il costo del denaro di 25 punti basi ed eguagliando quello statunitense allo 0,25%, minimo storico.
Tra gli altri importanti market movers della giornata ricordiamo i dati sul mercato del lavoro australiano (disoccupazione stabile ma occupazione in decrescita che rende il mercato lavorativo ancora debole); fiducia dei consumatori svizzeri in aumento; prodotto interno lordo Usa in aumento al 2,8 al contrario dei consumi individuali (sotto le attese). In diminuzione anche le richieste di sussidi alla disoccupazione americane seppur non ai livelli previsti dagli analisti.
Gli indici azionari oggi sono stati tutti negativi con forti pressioni in vendita soprattutto sulle piazze di Milano e Madrid, unica eccezione Francoforte a +0,40%.
Il mercato valutario evidenzia ovviamente una seduta caratterizzata dalle vendite sull’euro (giù con tutte le valute), di maggior forza per il dollaro e di debolezza per le principali materie prime.
Il calendario economico di domani ci presenterà un’altra giornata di grande volatilità con il dato più significativo el mercato Forex, i Non Farm Payrolls relativi al mercato del lavoro statunitense.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.