Turbolenze finanziarie in arrivo?

Scritto il 22 Settembre, 2014 - 11:42 da Filippo Pozzebon
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Turbolenza finanziaria in arrivo?In qualunque caso la nostra mente deve essere preparata.Guardiamo insieme questeipotesi per preparci all’importante momento.

L’utilizzo dell’analisi tecnica è fondamentale per il trader: è uno strumento che va usato sempre per entrare a mercato, è paragonabile ad un bisturi per un chirurgo ma, quando cambiano le politiche monetarie,  è bene soffermarsi un attimo e lasciare da parte l’operatività; dobbiamo far si che la nostra mente programmata per un determinato periodo storico di mercato sia pronta al cambiamento. Questo è il momento corretto per fare una bella analisi macroeconomica di quello che è successo in questi mesi, soprattutto nel mercato Forex, per capire dove e come si stanno spostando i rischi che il mercato porta con se in maniera latente. Ecco la prima immagine che mi sono salvato sul mio desktop:

 Turbolenze finanziarie

 

Che cosa ci indica l’immagine? più del 50% dei membri della FED (ogni puntino corrisponde ad un membro del board) vedono nel 2015 un rialzo dei tassi: la stima è di una forbice tra 1,5% – 2% con un progressivo aumento fino ad un 4,5% nei prossimi anni. L’economia americana non potrà più contare su un’iniezione di liquidità da parte della FED, dovrà reggersi con le proprie gambe. Come viene interpretato questo dal mercato? Il Forex si sta già muovendo creando una fortissima rivalutazione del dollaro americano; ma il dollaro conserverà la funzione di bene rifugio o sta diventando un asset rischioso? Analizziamo il nostro indice FTSE MIB  confrontandolo con EUR/USD:
Turbolenze finanziarie

Turbolenze finanziarie

da Maggio 2007 fino a Marzo 2008 c’è stata una correlazione inversa tra i due strumenti che ha anticipato la crisi dei mercati finanziari, tuttavia è stato preferito il dollaro americano come bene rifugio rispetto all’euro: nei momenti di storno del mercato infatti è stato comprato il dollaro e nei momenti di rimbalzo veniva comprato euro. La correlazione di questi due strumenti è proseguita quasi a braccetto fino al 2014: da Maggio / Giugno infatti i due strumenti si stanno scorrelando. Come mai sta succedendo questo? Dal mio punto di vista il mercato si sta adattando ad una nuova fase di mercato:
Ecco come potrebbe venire interpretrato dal mercato la nuova fase di politica monetaria che stiamo per affrontare:
USD: fine dell’era di svalutazione dovuta al quantitative easing, la valuta sta diventando uno strumento che potrebbe essere comprato nelle fasi di propensione al rischio: la cosiddetta fase risk-on, mantenendo USD in portafoglio incasserei infatti degli interessi come se fosse un’obbligazione.
EUR: Draghi sta creando le condizioni per una zona Euro granitica, tassi negativi e misure espansive: ecco che potrebbe venire interpretata dagli investitori come una valuta /asset difensivo da comprare nelle fasi di mercato poco propense al rischio: la cosiddetta fase risk-off. Infatti comprando Euro non incasserei nessun interesse.
Se questa mia ipotesi fosse corretta dovremmo solo aspettare che il mercato azionario si adegui e cominci di nuovo la fase di correlazione con il Forex:
Se l’economia americana, grazie a dati particolarmente positivi, non mostrerà segni di cedimento non ci sarà motivo per comprare Eur nei confronti di Usd con un probabile approdo del cambio in zona 1,11,2. Ma se questo non dovesse accadere e l’economia americana mostrasse segni di cedimento potremmo, a differenza del 2008, vedere un tasso di cambio forte che potrà superare anche i livelli storici come 1,4:
Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/