Treasury americano che cosa ci vuole dire?

Scritto il 11 Aprile, 2014 - 9:19 da Fabio Troglia
Pubblicato in
2918 letture
Tag

Treasury americano che cosa ci vuole dire? Vediamo di capire  e di studiare insieme l’andamento dell’obbligazione più significativa, di maggior riferimento al mondo.

Treasury americano

Treasury americano

Oggi vediamo insieme l’andamento del Treasury americano a 30 anni, per capire non solo quale sarà il suo futuro,ma entreremo nel mondo delle correlazioni,per capire come questo influenzerà anche i mercati azionari.

Per prima cosa, facciamo una breve cronistoria,per permettere a tutti di capire meglio.il Treasury americano negli ultimi anni a livello di prezzo, è andato sui massimi storici complice il Quantitative easing americano.Infatti, per chi non lo sapesse, per immettere liquidità sui mercati, la Fed compera il debito che lei stessa emette,questo ha sostenuto il Treasury americano schiacciandone di riflesso i rendimenti.

Quando la Fed ha deciso che il Tapering sarebbe finito, il prezzo dei Treasury ha iniziato a scendere in maniera importante del 10-11% per arrivare in area di prezzo a 128,li ha trovato molti compratori che lo hanno proiettato a 133 e ora staziona stabilmente in una fase laterale tra 133-131. Questa fase laterale può essere anticpatrice di un inizio di un forte movimento ho rialzista o ribassista,io propendo per la prima possibilità,e vi spiego la mia vision.

Il Treasury americano, ha sempre avuto una funzione contrarian al mercato azionario,poi con la droga immessa dalla Fed questa situazione è stata alterata.Ora che la droga per il mercato è finita, essendo lui un anticipatore,si è ristabilito il normale equilibrio.Quindi ci troviamo con un Sp500 su massimi storici assoluti e un Treasury americano in fase laterale con rendimenti molto interessanti e con un dollaro molto sottovalutato.

Mi aspetto che in futuro, si possa avere un deciso flusso di denaro verso i titoli di debito americano per tre ragioni:

-Dollaro sottovalutato, che prima o dopo deve rivalutarsi.

-Treasury americani con rendimenti in relazione al rischio molto buoni.

-Mercati azionari troppo cari,quindi la necessità di avere un porto sicuro per i denari che usciranno dall’azionario.

Quindi occhi aperti,  a quando il Treasury americano uscirà da questa fase di lateralità,perché potrebbe iniziare un movimento molto importante anche sul mercato azionario,in caso di rottura verso l’alto,sarebbe un segnale di warning massimo per Sp500 e quindi per tutti i listini azionari.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.