Traders Perdenti e Vincenti, metodi uguali, risultati opposti. (parte seconda)

Scritto il 25 Agosto, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi
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Traders Perdenti e Vincenti, metodi uguali, risultati opposti. (parte seconda)

Andando a considerare quindi il tipo di strategia, è possibile dedurre come l’allungamento del timeframe operativo e il tempo di investimento siano direttamente proporzionali alla percentuale di successo del trade, ma ciò non dipende in assoluto dal tipo di strumento o di mercato su cui si opera, ma semplicemente operando su base annuale ad esempio si avranno a disposizione segnali operativi molto precisi. Si tratta essenzialmente di un trade-off tra numero di trade e percentuale di successo su ogni trade, con conseguente esposizione al rischio differente e capitali differenti. Ad ognuno la sua strategia, l’importante è che sia adatta alla propria operatività e che sia profittevole in percentuale accettabile.

Ma trovare una strategia profittevole è la cosa più semplice e non è detto che strategie complicate siano le più profittevoli, basti pensare alla strategia delle medie mobili, basta cercare in rete e se ne trovano a decine e decine..

  • Applicazione della strategia: Quello che fa davvero la differenza è il trader, ovvero la bravura del trader di non voler essere per forza “bravo”. Come scritto nell’articolo che potete trovare a questo indirizzo:

https://www.fabiotroglia.com/economia-tecnica-mente-le-carte-di-un-trader-1967

 strategia

Uno degli aspetti più importanti per un trader e che spesso fanno la differenza tra un trader vincente e uno perdente è il controllo di se stessi, l’umiltà, il rispetto delle regole fissate a priori nello studio e nell’applicazione della strategia operativa adottata. I traders non sono macchine pertanto reagiscono emozionalmente davanti a decine di situazioni differenti spesso in maniere sbagliata, ad esempio davanti ad un guadagno si tende a sopravvalutare le proprie capacità, ad abbassare la guardia, così come davanti ad una perdita ci si può demoralizzare, aumentare la propria propensione al rischio, alzare la posta in gioco.

L’aspetto da tenere sotto controllo è il rispetto della strategia, seguire i segnali e applicarla nei momenti in cui l’aspetto emozionale si fa più insistente.

 

Trading System, emozioni zero

E’ essenzialmente per questo motivo che strategie di trading automatizzato possono performare meglio di quanto possa fare un trader, anche se le decisioni prese dal trader professionista personalmente sono migliori, questo perché viene a mancare tutto l’aspetto emozionale e le influenze negative sul trader stesso.

 mente emozioni

Tutto questo compone un metodo vincente. Rispettarlo.

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.