Traders Perdenti e Vincenti, metodi uguali, risultati opposti. (parte prima)

Scritto il 22 Agosto, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi
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Traders Perdenti e Vincenti, metodi uguali, risultati opposti. (parte prima)

Che siate investitori retail, amministratori e consulenti di risparmio gestito, voraci scalpers o traders intraday, qualcosa accumuna tutti quelli che traggono profitto dalla propria attività rispetto a chi invece conduce tale attività in perdita più o meno elevata.

Non è certamente la conoscenza teorico-economica che può a priori caratterizzare un trader come vincente, anzi un trader può essere il più celebre conoscitore di teorie economiche moderne e classiche, nonché conoscere i principi o tutti i dettagli dell’analisi tecnica e grafica, ma ciò nonostante potrebbe non risultare un trader vincente.

Il primo tassello: Il Metodo Giusto o il metodo rispettato?

Avere un metodo, una strategia non è una cosa difficile, tanto più che molti traders definiamoli ”teorici” sfornano strategie su strategie, teorie su teorie, alcune delle quali decisamente interessanti, ma poi andando ad indagare un po’ meglio la loro operatività, risultano traders perdenti. Perché?

Probabilmente non è importante possedere un metodo perfetto, infallibile, anche perché non ne esistono e diffidate di chi ve ne propone (soprattutto a pagamento) di assolutamente efficaci. La cosa importante è saper rispettare un metodo, applicarlo con anche un po’ di tesdardaggine, e non abbandonarlo ai primi insuccessi, soprattutto in fase di “rodaggio”.

 strategia

Ma che cosa comprende un Metodo?

Un metodo è un insieme di molti aspetti, pratici e teorici, che se applicati insieme rendono un trader capace di trarre profitto dalla propria operatività. Ma quali sono gli aspetti che rendono un metodo Giusto, Vincente?

  • Strategia statisticamente vincente: un metodo corretto ovviamente include una strategia operativa, applicabile a determinati strumenti finanziari o settori di mercato, ma che si riveli vincente in percentuale superiore al 50%, ovvero superiore alla casualità probabilistica che possiamo ottenere dal lancio di una moneta, che ovviamente non possiamo considerare vincente.
    • Solitamente una strategia definibile abbastanza profittevole ha prodotto sulle serie storiche di prezzi in timeframe definiti e su strumenti finanziari/currencies definiti una percentuale di successo superiore al 60/70%. Strategie con questo tipo di percentuale di successo solitamente si applicano a timeframe brevi, da parte di operatori intraday o scalpers, che eseguono molte operazioni in una giornata di trading, spesso hedgiando le proprie posizioni per ottenere una parziale copertura di rischio.
    • Strategie con percentuali di successo superiori, circa del 75/80% risultano efficacemente applicabili su timeframe più elevati e su archi temporali superiori al giornaliero, tuttavia allo stesso tempo non eccessivamente lunghi. Sono spesso utilizzate da traders multiday o investitori retails abbastanza esperti.
    • Strategie con percentuali di successo motlo elevate, attorno a 80/90% sono applicabili a timeframe di largo respiro e archi temporali molto lunghi, anche di oltre un anno, solitamente investitori istituzionali, consulenti finanziari, ecc..
Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.