TERRE RARE, CI SONO ETF PER INVESTIRE?

Scritto il 23 Maggio, 2019 - 9:54 da Fabio Troglia
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Per prima cosa, andiamo a definire la definizione delle terre rare e il motivo per cui oggi possono essere interessanti.

Le terre rare sono un gruppo di 17 metalli strategici – dallo scandio al promezio, dal gadolinio al tulio, al lutezio e all’olmio – la cui importanza è andata crescendo negli ultimi anni poiché trovano un vasto impiego nelle energie “verdi” e nell’industria hi-tech. La Cina attualmente controlla la gran parte della produzione mondiale e impone rigidi tetti all’esportazione, con il risultato che i prezzi sono saliti vertiginosamente negli ultimi anni.

Ora vediamo due semplici dati che permettono di capire meglio la situazione:

-Il più grande produttore al mondo di terre rare la Cina con 120000 tonnellate.

-Gli Usa importano 80% della loro richiesta dalla Cina.

Il mercato ogni volta che vede tensioni le ribalta sui prezzi delle materie che possono essere oggetto di contesa.Per chi ha avesse piacere di vedere L’andamento di un Etf terre rare.

Sino ad oggi il prodotto non andato bene, il vantaggio che ora le quotazioni si trovano a dei livelli molto bassi con di fronte il possibile scoppio di una guerra che vedrebbe certamente questa materia prima come oggetto di contesa.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.