Tassi d’interesse, perchè gli Usa li devo alzare?

Scritto il 2 Settembre, 2016 - 6:35 da Fabio Troglia
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Tassi d’interesse, perché gli Usa li devo alzare? Molti credono ancora i dati, io credo che ci siano delle ragioni più profonde.

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Gli Usa devono a stretto giro fare un po di rialzi dei tassi, ma per quale ragione? Perché l’economia va bene?

No solo per poterli abbassare nel prossimo futuro.

Il ciclo economico Usa ha dato il suo massimo e non certo grazie a una crescita sostenibile, ma solo grazie fattori di aggiustamento. Mi spiego meglio gli utili aziendali sono saliti solo grazie ai continui tagli del personale, il numero dei disoccupati e sceso solo perché dopo un po di anni escono dalle statistiche. I prezzi delle case sono saliti solo per i tassi ultra bassi. La Fed tutto questo lo sa, per questo e conscia che ormai il paese non cresce più se non drogato da stimoli eccezionali, da misure non convenzionali e quindi si stanno preparando a questo.La Fed voleva già alzare i tassi nel recente passato, ma poi ha visto la reazione sui mercati emergenti che rischiavano di andare i Default, o in grossissima crisi, quindi in accordo con le banche centrali mondiali ha deciso di rinviare il rialzo, ma ormai è tempo. Non si sa se nel prossimo o nel meeting successivo, ma a mio avviso è una certezza irrinunciabile. Questa contrazione di liquidità nel breve comporterà alcuni fattori i cui nessuno sa bene la forza e intensità:

-Crollo dei mercati emergenti e delle loro valute. Dopo il recente recupero si spera che la discesa sia meno dolorosa, ma credo che dei problemi ci saranno, soprattutto in Brasile e Turchia dove in prezzi sono già altissimi, mi riferisco al cambio.

-Rafforzamento del dollaro che verso tutte le valute con possibilità che il cross euro dollaro crolli, sino al livello di 0.95.Questo però molto dipenderà dalla forza euro..

-I prezzi dell’oro ormai sembra abbiano perso la loro posizione di bene rifugio, ma seguono solo più andamento del valore del dollaro, quindi in caso di rafforzamento sembra probabile vedere un oro in deprezzamento.

-Le materie prime, il Copper quello che seguo maggiormente ora sono in una fase laterale, non mi attendo più grandi discese da loro anzi credo che alla fine delle tempesta potrebbero essere i primi a ripartire.

I listini..mia aspetto Indici americani in grande difficoltà insieme al Dax che sono quelli più alti come quotazioni, mentre per i listini di serie B tra cui figura anche il Ftse Mib, mi attendo certamente negatività, ma inferiore rispetto ad altri listini e qui in maniera molto selettiva si potranno valutare acquisti interessanti di lungo termine.Ossia aziende con ottime prospettive, con buoni dati di bilancio, massacrati dal sistema .

Io affronto tutto questo studiano molto insieme al mio team avendo un postazione falt quasi totale tranne delle impostazioni molto Importati sul listino americano. Io credo che le occasioni d’investimento vadano cercate oggi, ma non ancora acquistate se non rari casi già adesso interessanti, perché avremo ottime possibilità nel prossimo futuro e quindi la possibilità di costruire un portafoglio solido in grado di crescere bene, ma prima bisogna attendere che i mercati si sfoghino…ci vuole pazienza.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.