Svizzera: accordo sulla disclosure

Scritto il 16 Gennaio, 2014 - 6:16 da Fabio Troglia
Pubblicato in
2609 letture
Tag

Svizzera: accordo sulla disclosure.Molti ne parlano pochi spiegano quale sia  l’obiettivo della Svizzera quale sia il futuro,vediamo di capirlo insieme.

disclosure

disclosure

Quando sono andato a Dubai ho incontrato molti svizzeri e ho avuto modo di capire direttamente da loro, meglio, quale sia la direzione del paese elvetico.Tutto è cambiato dopo il caso americano che ha costretto la Svizzera a rompere il segreto bancario.Questo accadimento ha fatto subito capire al governo svizzero che qualcosa era cambiato e che ben presto la breccia aperta dal governo americano sarebbe stata percorsa da tutti i paesi, allora invece di ostacolarla ha deciso di prenderla come un vantaggio.L’obiettivo principe della Svizzera è quello di uscire dalla black list e quindi si è già da tempo mossa in questa direzione.Molti non sanno che il Pil della Svizzera non è fatto di banche, che rappresentano un parte molta piccola del suo Pil.Infatti la Svizzera vive della sua grande specializzaione nella meccanica di precisione, unica al mondo e di turismo,questi sono le sue maggiori fonti.Quindi la politica, volta a far si che tutti conti non dichiarati vengano chiusi e ottenere la cancellazione dalla black list non è che un bene.Dal punto di vista ufficiosa questi conti sono stati già tutti spostati a Dubai.Dopo tutto questo con squillo di tromba arriva l’inutile accordo italiano,tanto di facciata povero nella sostanza,perché inutile.Il governo italiano non si rende conto o forse fa finta, che i molti capitali andati in Svizzera sono di gente onesta che nel rispetto della legge vuole tutelarsi non evadere le tasse.Mentre l’altra categoria di soggetti, si sono già tutti spostati comodamente a Duabi e se la ridono.

Ecco il comunicato uscito su Reuters:

Il governo italiano sta lavorando “alacremente” con Berna per arrivare in poco tempo ad un accordo sull’emersione dei capitali italiani esportati illegalmente in Svizzera. Lo ha detto oggi a Radio 24 il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. “Lavoriamo sui tempi brevi”, ha detto Baretta alla radio. In parallelo il governo sta elaborando un pacchetto di norme che prevede un trattamento fiscale di favore e la riduzione delle sanzioni tributarie e penali in caso di collaborazione volontaria degli esportatori di capitali con il fisco italiano. Una bozza era già circolata alla Camera il mese scorso, per essere inserita come emendamento alla legge di Stabilità, ma il governo ha preferito ritirarla per approfondirne alcuni aspetti legati soprattutto all’allargamento del reato di riciclaggio al cosiddetto “autoriciclaggio”. Una fonte politica a conoscenza del dossier ha detto oggi che “il ministero dell’Economia è fiducioso di completare gli approfondimenti sulla disclosure entro la fine del mese e di tradurla poi in testo di legge indipendentemente dall’esito del negoziato bilaterale con la Svizzera”.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.