Stock market saudita apre agli investitori stranieri

Scritto il 9 Luglio, 2015 - 14:00 da Redazione
Pubblicato in
1576 letture
Tag

Stock market saudita apre agli investitori stranieri. Lo stock market saudita ha aperto le porte agli investitori stranieri. Il conservativo paese islamico fa così il suo ingresso  nell’economia globale.

Stock market saudita

Stock market saudita

Lo stock market saudita ha aperto le porte agli investitori stranieri. Banche straniere, case di brockeraggio, fondi e compagnie di assicurazioni che hanno sede fuori dal Golfo potranno ora investire direttamente nel Tadawul All-Shares Index, qualora rispettino le normative e le caratteristiche necessarie. Ci saranno ancora però pesanti restrizioni per quanto riguarda le partecipazioni di capitale straniero.

La misura può essere vista come il primo passo verso una più ampia liberalizzazione dell’economia del paese, tradizionalmente cauto riguardo alla politica estera e all’economia in generale.

Per essere registrata come Qualified Foreign Investor (Investitore straniero qualificato) un’istituzione straniera deve possedere cinque anni di storico, con minimo 18.75 miliardi di riyal (4.5 miliandi di Euro) di gestione. Ogni QFI non può possedere più del 5% dello stock e il QFI e i suoi clienti hanno un limite del 20% su ciascuna compagnia.

L’Arabia Saudita, che fa parte del G20 come una delle maggiori economie mondiali, possiede già una buona liquidità e alte riserve di capitale straniero. Gli analisti ritengono che quello che il paese guadagnerà da questa operazione è una maggior trasparenza e disponibilità di dati macroeconomici, nonchè una riduzione della volatilità di mercato.

Un quinto del mercato è costituito da aziende petrolchimiche, i cui guadagni sono legati al petrolio che è sceso di circa il 40% nell’ultimo anno.

Il Fondo Monetario stima che l’Arabia Saudita, maggior esportatore di petrolio nel mondo, sta attualmente affrontando un deficit di bilancio del 20% del PIL a causa dei minori proventi provenienti dal petrolio, mentre la spesa pubblica rimane forte.

Chi sono
Avatar