Sp500 la marcia inarrestabile?

Scritto il 3 Dicembre, 2014 - 12:00 da Filippo Pozzebon
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Sp500 la marcia inarrestabile? La continua salita dei corsi azionari azionari è sostenibile nel breve medio termine?

SP500 Index

SP500 Index

Analizziamo nel dettaglio l’indice di riferimento americano per trarre delle indicazioni importanti.
Notiamo dall’immagine di lungo periodo che il ciclo rialzista dell’indice persiste da 5 anni ( il primo rialzo è partito nel 2010). Dopo uno storno del 20% avvenuto nel 2011 la marcia è ripresa in maniera euforica ( tipico evento di un’onda 3 estesa rispetto alla prima).
Ora che il mercato ha raggiunto il suo obiettivo, il rischio di una caduta violenta però, è dietro l’angolo.
Si può osservare con molta chiarezza che, il ciclo partito nel 2011, si è sviluppato in 5 onde: l’ultima delle quali ha colto tutti di sorpresa andando a formare nuovi massimi storici in area 2.070 punti : potrebbe essere questo un rialzo di fine ciclo?.
Sicuramente, il mercato è forte e non bisogna anticipare la caduta, ma è anche inevitabile che prima o poi dovrà ritracciare in maniera pesante visto l’entità del rialzo e il rischio nel comprare si sta facendo sempre più alto. La mia attenzione dopo la formazione dell’ultima onda rialzista si sposta nel cercare di vendere l’indice. Ecco i livelli tecnici da monitorare:

2.025: livello di supporto dal quale è partita l’ultima ondata rialzista. Se il prezzo dovesse scendere sotto questo livello allora è probabile che il trend sia cambiato.

2.076: massimo storico che non deve essere violato con chiusura giornaliera per confermare la view ribassista.

Gli obiettivi dello storno sono molto ambiziosi: in primis 1.840 punti e in un secondo momento area 1.700 punti ritracciamento del 38.2 di fibonacci

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/