Sp500, analisi tecnica serve?

Scritto il 13 Dicembre, 2013 - 16:18 da Fabio Troglia
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Sp500, analisi tecnica serve? Per operare sui mercati finanziari serve un mix di fattori,molti ciecamente si basano solo su un fattore che compone il mix è questo è un errore,vediamo il perché.

Sp500

Sp500

Oggi vediamo l’analisi tecnica di Sp500 che sicuramente ci serve,ma non può esser l’unica variante, in un mercato dove gli elementi esogeni sono troppo fondamentali.Seguendo l’analisi tecnica e basta, vediamo l’indice americano per metà del prossimo semestre a 2000 possibile?

Si certo che lo è,ma attenzione alla differenza di ragionamento,se io seguo solo i dettami dell’analisi tecnica, investo grosse cifre perché le possibilità di upside sono molto elevate ed allettanti.Se io invece osservo anche altri fattori,mi rendo conto, che oggi solo più l’analisi tecnica da questo tipo di segnale e questo non mi piace.Dal punto di vista pratico,ovvio che seguo il mercato,ma con un livello di allarme molto alto e con una serie di precauzioni,e con una strategia specifica, indicata nel mio Portafoglio in tempo reale,che in altre circostanze non adotterei.

Il mercato appunto è fatto da un mix di fattori, tutti devono andare in armonia:

-Il mercato Forex sta vedendo un forte apprezzamento del dollaro, segno che crede in una riduzione del Tapering e anche abbastanza veloce.

-L’oro oramai sono mesi che risulta essere negativo.

-Il rame non ha mai dato segnali di miglioramento.

Questi alcuni aspetti che vanno considerati,perché sono sempre stati molto legati all’andamento dell’azionario.Quindi ora siamo in una fase di irrazionalità, quindi l’investitore deve fare molta attenzione al suo money management e quindi prepararsi a scenari irrazionali.Oggi lo scenario più irrazionale sembrerebbe essere un crollo verticale dei listini,nessuno se lo aspetta,come nessuno si aspettava di vedere Sp500 a questi livelli.Quello che vi voglio dire per esperienza, dovesse il mercato americano iniziare a scendere in maniera violenta,lasciate perder l’analisi tecnica in cerca di rimbalzi o di inversioni,perché potrebbe essere fatale.Quindi questo mio post a come obiettivo quello di abituare la mente a prepararsi in anticipo a scenari mai pensati, a valutare che tali scenari per quanto poco probabili possono accadere e sulla base di questi, avere un valutazione del rischio complessiva più attenta.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.