Slovenia, il premier rassicura che non sono Cipro

Scritto il 28 Marzo, 2013 - 9:21 da Fabio Troglia
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La Slovenia sarà in grado di risolvere i problemi del settore bancario e non avrà bisogno di aiuti internazionali. Lo ha dichiarato il primo ministro sloveno, Alenka Bratusek, durante una seduta parlamentare, aggiungendo che il Paese continuerà a “ristrutturare e stabilizzare il comparto finanziario” e che lo Stato “è in grado di risolvere i suoi problemi da solo”.Slovenia

I paragoni che sono stati fatti tra Cipro e la Slovienia non sono necessari e sono “inappropriati”, ha commentato il premier sloveno, aggiungendo che la “pulizia del comparto bancario di Lubiana è una priorità dell’Esecutivo del Paese” e che “non c’è motivo di preoccuparsi” dei depositi custoditi negli istituti di credito locali. Al momento i funzionari del Governo sloveno stanno lavorando alla creazione di un’agenzia nazionale per il debito, o di una bad bank, che raccolga i prestiti in sofferenza degli istituti di credito in difficoltà.

Cosa potrebbe dire di diverso il povero ministro della Slovenia secondo voi?Purtroppo la brutta sensazione,  che a livello mondiale si sia deciso di risolvere questa crisi del debito che non è più sostenibile per la crescita, utilizzando i risparmi dei cittadini.Ora dopo una fase di tranquillità, sfruttando i media e in futuro il braccio armato della finanza, che ricordo è solo uno strumento, si procedereà ad un esprorpio della ricchezza dei cittadini per coprire buchi creati da anni di malgoverno o cattiva gestione bancaria.Nel prossimo anno mi aspetto il crescere anche di disordini sociali inevitabili, se pensate che oggi a Cipro c’è l’esercito fuori dalle banche….

Il mondo si evolve, in questa fase non bene direi, ora è il tempo massimo dell’azione, in caso di lassismo, cosa in cui sperano e su cui giocano i governi si verrà schiacciati dal sistema, vi ricordo questo detto che mi piace molto:

“Noi siamo esattamente dove vogliamo essere”.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.