Sistema economico al collasso, quale futuro?

Scritto il 1 Aprile, 2016 - 10:36 da Fabio Troglia
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Sistema economico al collasso, quale futuro? Oggi voglio dipingerti quello che è lo scenario che si sta declinando a livello economico, un momento di grandi difficoltà.

Sistema economico

Sistema economico

Sembra evidente a tutti, che il sistema economico capitalista per come siamo abituati a conoscerlo, ormai è fallito.Questo fallimento sarà una occasione incredibile di guadagno che noi sfrutteremo con il trading sui mercati.Il modello capitalistico attuale, si basa sul decentramento della produzione nei paesi a basso costo della manodopera e poi un esportazioni di tali prodotti nel mondo.

Ma ora:

-La tecnologia avanzata.

-Un governo forte è determinato come quello cinese.

-Anni di produzione sfrenata.

Hanno portato a una evidente situazione di super produzione, ossia siamo invasi di cose, ma non ci sono persone in grado di acquistarle per mancanza di potere economico. Infatti questo sistema capitalistico, ha come seconda caratteristica quella di fare crescer l’economia, ma di arricchire poche persone, ma di lasciare la gran parte della popolazione in povertà. Ora che sarebbe il turno, per gli operai cinesi di passare alla cassa di vedere aumentare il loro reddito, la Cina ha deciso per maggiore competitività di decentrare la produzione pesante in altri paesi terzi e di diventare un paese di servizi. Quindi mentre sino a ieri La Cina era la fabbrica del mondo oggi tale produzione sarà decentrata in altri paesi, ancora più arretrati dove si potrà sfruttare meglio il basso costo della manodopera.

Questo sistema evidenzia una aspetto fondamentale, ossia che fa terra bruciata al suo passaggio, arricchisce pochi a danno di altri, ma il problema grave che questa avidità non creando nuove persone che hanno potenzialità di spesa ora sta implodendo. Per fare una metafora, è un po come un gruppo di termiti che arrivano, mangiano tutto e poi se ne vanno.

Ora però la situazione è seria, la Cina vuole trasformarsi da zona di produzione a paese di servizi stile Usa per intenderci, questo passaggio sarà lungo e doloroso perché vede una serie di problemi molto seri tutti contemporanei:

-Eccesso di capacita produttiva da ridurre, con conseguente riduzione del numero degli occupati e rischio di un aumento di disoccupazione ancora più elevato di quello attuale.

-Un mondo invaso da prodotti di ogni tipo e sempre meno persone in fascia di reddito per poterli acquistare.

-Riduzione delle produzione globale in atto, con economie già in grossissima difficoltà.

-Fallimento di tutte le politiche di natura finanziaria.

Ora la Cina, il mondo in generale deve in maniera reale, concreta, sistemare le cose e come si può fare?

Due sono i processi, che sino ad oggi si sono cercarti di evitare:

-Fallimenti a catena che poteranno alla morte dei piccoli che rappresentano una frammentazione non più utile al mercato. Mega fusioni. Prima di arrivare a questo step il mondo economico come accadde nel 29 deve implodere in termini di capitalizzazione.

-La necessità di aumentare la base di persone che possono spendere, si stanno facendo degli esperimenti con il reddito minimo. Io credo che il problema sia più radicale, ossia quello di distribuire la ricchezza in maniera più uniforme per permettere alle moltissime persone del mondo che sono fuori dal mondo economico di entrare e quindi poter venir catalogati come soggetti in grado di contribuire al consumismo. Di fatto bisogna per continuare a fare funzionare il gioco nel breve, essere meno avidi.

Alla fine il mondo economico è una semplice equazione:

Domanda+ Offerta= Consumi Oggi noi abbiamo un problema serio in questa equazione, che per essere più veloce, deve essere risolta agendo sulla riduzione di offerta, vedi la Cina in primis che sta riducendo la sua. Aumento della domanda aumentando il numero di persone che possono consumare.

Questo riequilibrio poterà turbolenze sui mercati finanziari e nella vita reale, ne possiamo stare certi.Questo per molti sarà una grande opportunità per altri la rovina, siamo in un momento di grande selezione naturale.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.