Siria: come i mercati vedono la guerra

Scritto il 12 Settembre, 2013 - 10:48 da Fabio Troglia
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Siria: come i mercati vedono la guerra.Oggi cercheremo di capire insieme analizzando i dati oggettivi dei mercati,come essi vedono le probabilità di un attacco in Siria,poi ovviamente vi darò la mia opinione in merito.

Siria

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Come sappiamo grazie all’intermediazione della Russia, sembra che si sia arrivati ad un compromesso,su una momentanea tregua per la guerra in Siria.Oggetto della tregua: il regime di Assad deve dare le armi chimiche all’Onu.La mia opinione? Mi sembra un pretesto per far partire una guerra autorizzata,infatti o perché non ci sono armi chicmiche o per altri motivi,io penso che queste armi non verranno date e quindi ci sarà un pretesto evidente per far partire l’attacco.La mia sensazione, che Usa ed amici abbiano già deciso e poi creino i pretesti giusti affinché questo attacco sia giustificabile,ma è un lavoro a ritroso,ma sappiamo che è un atteggiamento tipico,quello di creare una paura un problema che va a risolvere una necessità già pianificata,vi sono mille esempi al riguardo.

Ma i mercati come vivono questa situazione in Siria?

-Crude oil si trova su un triplo massimo e non sembra voler arretrare minimimamente, anzi sembra proprio aver voglia di schizzare al rialzo.Mi chiedo, se il pericolo guerra è finito perché l’oro nero non scende?

-Lusso in difficoltà,osserviamolo da vicino,noi con Il Portafoglio in tempo reale, abbiamo una bella posizione short su ,anche oggi è in diffcioltà il titolo,ma in generale è il settore che teme…

-Traeasury americani sono sui minimi,ma da qualche giorno che nonostante Sp500 salga,  loro stanno fermi in fase laterale con voglia di ripresa..

-Stamani abbiamo avuto di nuovo un rafforzamento dello Yen,ma in generale questa valuta,considerata rifugio, sono ormai mesi che ha smesso si essere venduta,eppure la borsa giapponese sembra molto vivace…

-Oro, unico punto come sempre non chiaro,perché non si riesce a capire se gli investitori lo vedano ancora come bene rifugio, oppure no,perché dopo una recente ripresa stamattina sta dando forti segni di debolezza.

Nell’insieme ci sono una serie di fattori, che mi convincono davvero poco in relazione alla Siria e questo ci deve fare essere tutti prudenti.Capire che i mercati osservano il mondo e uscire dalle logiche di quartiere stile Berlusconi e la giunta…..

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.