Risiko Popolari: Ubi Banca e Banco Popolare sotto la lente

Scritto il 12 Ottobre, 2015 - 8:00 da Ivan Di Staso
Pubblicato in
2011 letture
Tag

Le Popolari restano sotto i riflettori a Piazza Affari in vista dell’atteso processo di consolidamento: occhio a Ubi Banca e Banco Popolare.

ubi banca

Le Popolari restano sotto i riflettori a Piazza Affari in vista dell’atteso processo di consolidamento che passerà attraverso la trasformazione degli istituti popolari in società per azioni.
A fare da apripista è stata Banca la cui assemblea proprio sabato scorso ha approvato a larghissima maggioranza la trasformazione in Spa. E’ molto probabile che ora seguano a ruota le altre Popolari in questa direzione, scaldando così i motori del risiko bancario.
Alcuni analisti, come ad esempio quello di Berenberg, credono che le quotazioni correnti del comparto scontino già un simile scenario, motivo per cui confermano su Ubi Banca la raccomandazione “hold”, con un prezzo obiettivo a 5,3 euro, livello già abbondantemente superato dalle attuali valutazioni di Borsa.
Diversa la view di Securities, visto che secondo gli analisti Ubi Banca è destinato a sovraperformare il mercato, con un target price a 8,7 euro.
Dal punto di vista tecnico il titolo sta risalendo la china dai minimi segnati a fine settembre e trova ora un ostacolo in area 6,8/6,85 euro.
Oltre questa soglia ci sarà spazio per un allungo verso i 7,2 prima e in seguito in direzione dei 7,6 e dei 7,8 euro, con uno stop loss al cedimento di quota 6,5/6,4 euro.

Per seguire da vicino questi due titoli scarica subito il portafoglio in tempo reale.

Interessante anche Banco che rispetto ad Ubi Banca presenta più ampi margini di salita nel breve, avendo recuperato meno dai minimi di fine settembre/inizio ottobre.
Banco Popolare è ben visto dagli analisti a partire da quelli di Icbpi che nei giorni scorsi hanno rinnovato l’invito allo shopping con un target price molto interessante a 18 euro.
Altrettanto positiva la view di Banca Akros che vede in Banco Popolare la scelta migliore per giocarsi il consolidamento atteso nel settore delle Popolari. Per questo motivo gli analisti suggeriscono di accumulare il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 15,5 euro.
Dal punto di vista grafico Banco Popolare è chiamato ora a fare i conti con la resistenza dei 14 euro, rotta la quale avrà campo libero fino alla soglia dei 15 euro non essendoci livelli intermedi di particolare rilievo tali da ostacolare l’ascesa dei corsi.
Operativamente si può quindi intervenire con una strategia buy up sopra i 14 euro, con primo target a 15 euro e obiettivo successivo a 15,8 euro, fissando uno stop loss sotto 13,1/13 euro.
Al cedimento di quest’ultimo livello si potrebbe optare per uno stop e reverse, con un ingresso short che avrà come stop i 13,6 euro e come target i 12,5 e i 12/11,8 euro in seguito.

Chi sono
Avatar

Appassionato ed esperto dei mercati finanziari, da circa 15 anni si dedica allo studio e all'analisi di Piazza Affari, con un approccio basato sull'analisi tecnica e fondamentale.