Rame, in attesa di una ripresa short

Scritto il 21 Novembre, 2013 - 20:16 da Maurizio Orsini
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Rame, in fase di accumulazione ma all’ interno di un trend di breve ribassista. Cerchiamo un segnale di trading short.

Rame: il prezzo di questa materia prima è all’interno di una lateralità di medio periodo compresa tra $3,38 e $3,05. Attualmente il Rame è in una fase di accumulazione di una tendenza ribassista di breve termine, sotto la media mobile 21 e sotto l’area di resistenza $3,20. Una strategia interessante potrebbe essere quella di cercare un segnale di price action ribassista proprio sull’area di resistenza $3,18/3,20 per entrare nel downtrend con obiettivo sui minimi di medio periodo.
Rame21

Finestra macroeconomica

Dopo l’importante riunione di ieri della Federal Reserve che ha evidenziato la possibilità di anticipare la riduzione del piano di stimoli, il calendario economico odierno ci ha mostrato come principale market mover il meeting di politica monetaria della Bank of Japan. Il governatore Kuroda ha deciso di non modificare ne il livello dei tassi e tantomeno l’ammontare di acquisto di asset in virtù di una politica monetaria in corso che sta generando una moderata crescita economica ed un rialzo nelle esportazioni. Oggi ricordiamo anche i discorsi di Mario Draghi delle BCE (che ha escluso un pericolo deflazione per la zona euro ed ha ammesso una discussione sui tassi negativi per i depositi) e Glenn Stevens della RBA (sul trentesimo anniversario della decisione di passare al cambio fluttuante). In crescita la produzione manifatturiera nella zona euro (come da attese) ed in Germania (sopra le previsioni), mentre la fiducia dei consumatori europei scende al di sotto delle attese. Il consueto dato del giovedì sulle richieste di sussidi alla disoccupazione Usa è risultato ben al di sotto del previsto, sui minimi bimestrali, confermando un miglioramento nel mercato lavorativo; bene anche la produzione manifatturiera americana salita al 54.3 .
Le borse asiatiche sono risultate deboli oggi (tranne Tokyo che beneficia del meeting della BoJ); gli indici europei chiudono piuttosto contrastati, mentre quelli americani sono al momento positivi, trainati dal buon dato sul mercato del lavoro.
Il mercato Forex evidenzia l’ottima seduta del dollaro ed il crollo dello Yen (dopo il meeting della Boj), la variabilità dell’euro ed il rimbalzino dei metalli preziosi.
Domani conosceremo il dato sull’inflazione canadese e, dalla Germania, il consueto indice IFO insieme con il prodotto interno lordo tedesco.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.