Quantitative easing, dopo il fallimento che fare?

Scritto il 23 Settembre, 2014 - 8:11 da Fabio Troglia
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Quantitative easing, dopo il fallimento che fare? In questi giorni abbiamo avuto la spiegazione di quello che da un po di tempo vedo nei numeri,un fenomeno davvero inimmmaginabile.

quantitative easing

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Ti faccio una piccola premessa. Draghi ha deciso di usare il Quantiative easing in Europa secondo uno schema differente dagli Usa,infatti mentre la banca centrale americana comperava direttamente Treasury, Draghi ha deciso mediante il Ltro di dare la liquidità alle banche,poi loro a cascata avrebbero dovuto riversarla sul mercato.

Ma che cosa è  successo che ha reso il Quantitative easing un insuccesso? Semplice, le banche non hanno preso soldi perché non sanno che cosa farsene.Infatti le loro obbligazioni sono sui massimi, i Btp pure, prestare soldi ai cittadini è un eresia quindi a che scopo prendere i soldi?

Questo dal punto di vista pratico che cosa significa? Che oggi i mercati prezzano sia quelli azionari che quelli valutari, un espansione finanziaria che non ci sarà, quindi capite bene che la situazione ora e assai critica. I numeri confermano quindi la mia tesi, ossia che l’Euro è destinato a rafforzarsi enormente e i mercati ad ogni suo rafforzamento che sancirebbe ogni giorno di più il fallimento del Quantitative easing,scenderebbe.

Quindi sulla base di questo, attenzione a creare il tuo portafoglio pensando che l’Euro possa scendere per sempre, pensando che che il dollaro sia sempre valuta di rifugio perché in questo caso molto differente rispetto al passato è assolutamente plausibile per compensare eccessi delle banche centrali vedere Euro dollaro in salita per esempio e borse negative, ma perché il contesto in cui viviamo sempre più drogato dalla banche centrali rende necessario analizzare nello specifico ogni periodo, non ragionare con schemi fissi.Sulla base di questo che io strutturo il mio portafoglio in tempo reale.

Leggere e ascoltare i l mercato ti ricordo che è l’unico compito del trader.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.