Produttività: 15 suggerimenti per i procrastinatori (prima parte)

Scritto il 14 Novembre, 2015 - 19:00 da Redazione
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Produttività: 15 suggerimenti per i procrastinatori (prima parte). Se sei un amante del procrastinare o se semplicemente vorresti uscire da questo loop ma non sai come: questo articolo è per te!

produttività

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Fammi pensare: probabilmente dovresti fare altro anzichè essere qui a leggere questo articolo, vero? Eppure per qualche sconosciuta forza della natura hai deciso di lasciar perdere il resto e soffermarti a leggere questo articolo.

Per fortuna procrastinare non è una malattia, ma semplicemente un modo di essere, o meglio un modo di pensare, un’abitudine che necessita di essere cambiata e, con questo articolo, voglio fornirti ben 15 suggerimenti su come evitare questa pratica.

Prima di cominciare però devi innanzitutto essere consapevole del fatto che procrastinare è un’abitudine insana. Inoltre, per superarla, devi assolutamente essere determinato fisicamente, emotivamente e mentalmente, altrimenti rischi di ricaderci immediatamente.

Ecco i consigli per aumentare la tua produttività e per tenerti lontano dalla procrastinazione a lavoro.

  1. PROVA LA REGOLA DEL (10+2)*5

Non si tratta di una formula matematica, ma di un suggerimento di Merlin Mann, autore di 43Folders.com.

Prova a lavorare per 10 minuti, riposarti per 2 e moltiplicare tutto per cinque volte, arrivando ad un’ora. Questo dovrebbe aiutarti a creare una routine piena di lavoro e pause che dovrebbe portarti a tralasciare i break per concentrarti sul lavoro.

  1. USA IL ROSSO E IL BLU Più SPESSO

Pulisci la scrivania ed elimina tutto ciò che può distrarti. Secondo uno studio del Science Daily i colori rosso e blu sono preferibili sull’ambiente di lavoro. Il rosso stimola l’attenzione al dettaglio, mentre il blu stimola la creatività. Circondarti di questi colori non solo avrà benefici sul tuo cervello ma sarà anche piacevole per gli occhi.

  1. CREA UN’AGENDA DELLE TUE PAUSE

Fai una lista di tutto ciò che hai intenzione di fare durante i tuoi break giornalieri: navigare sulla rete, verificare le email, mangiare uno snack, dare un’occhiata a Facebook o al tuo social preferito, ecc.

Cerca di inserire tutto questo nei break e solo nei break. Ti troverai a lavorare veramente durante i momenti dedicati al lavoro e a tralasciare tutto ciò che ti distrae, relegandolo ai momenti di pausa.

  1. ASSEGNA UNA TEMPISTICA PRECISA AI TUOI COMPITI

Come ogni altra abitudine, anche quella del procrastinare è dura da eliminare. Prova a sostituire questa abitudine con un’altra. Quanto ti viene assegnato un compito cerca di stabilire una tempistica precisa per ciascuno di essi, creandoti una sorta di agenda dettagliata delle attività da svolgere, ora per ora.

Ad esempio:

9.00-9.10 organizzazione della scrivania, del computer, caffè

9.10-10.00 attività 1 (la più importante)

10.00-10.45 attività 2

10.45-11.00 break

11.00-12.00 attività 3

E così via.

Questo perchè le scadenze sono il modo migliore di spingerti a fare e ad evitare di rimandare. Assegnare un timing preciso a ciascuna attività crea pressione e ti aiuta ad essere più presente sul lavoro e ad avere meno voglia di rimandare, aumentando la tua produttività.

  1. NON PORTARE IL LAVORO A CASA

Fai un favore a te stesso e non rovinare le vibrazioni positive presenti a casa tua! Se hai bisogno di lavorare su un progetto stressante fallo in biblioteca o in un caffè, ma cerca di mantenere tutto fuori da casa tua. Non ce la faresti a finire. Il tuo sofa o il tuo letto sono luoghi dove rilassarsi, non dove lavorare. Concludi il tuo lavoro fuori e quando sei a casa riposati!

  1. DIVENTA PIGRO IN MODO PRODUTTIVO

Invece di scovare ogni modo per procrastinare in modo inproduttivo, usa quest’abitudine per cercare scorciatoie e  nuove vie per concludere le tue attività in modo più veloce. Usa la creatività, spesso una forte spinta interiore combinata alla pigrizia può far emergere il tuo lato produttivo, quello che non hai mai saputo di avere!

  1. SCEGLI UN REFERENTE

Può essere un collega, il tuo supervisor, o una persona per te importante, chiunque non abbia timore di “fare la parte del cattivo” e farti notare che stai rimandando qualcosa esattamente quando lo fai. Puoi anche andare oltre e decidere di pagare per ogni volta che non completi un lavoro nei tempi previsti o per ogni volta che accedi a Facebook fuori dagli orari consentiti. Magari può essere una giusta spinta per smettere di farlo!

Bene: puoi cominciare a lavorare su questi punti, domani ti svelerò gli altri 8 suggerimenti per abbandonare per sempre l’arte di procrastinare e diventare più produttivo 😉

Non perderti la seconda parte di questo articolo!

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