Pil italiano crolla, si teme la corsa agli sportelli

Scritto il 3 Aprile, 2013 - 15:08 da Fabio Troglia
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Il Pil italiano crolla,i mercati finanziari passano subito in negativo guidati dalle banche,perchè si teme una corsa agli sportelli.

Amici questo non è terrorismo,ma cronaca di oggi,non si tratta di previsioni,ma di nuda e cruda realtà.Come già detto nel precedente  post: Italia come Cipro, l’europarlamento ci sta lavorando

Pil italianoLa dichiarazione :

La flessione dell’economia italiana quest’anno sarà di 1,5-1,6 punti percentuali, dunque più marcata rispetto alla previsione contenuta nell’aggiornamento delle previsioni del governo, diffuse appena due settimane fa. Lo ha detto ai microfoni di Radio 24 il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo, secondo quanto si legge in un comunicato dell’emittente. “Noi quest’anno avremo un calo del PIL dell’1,3% se ci dice bene, probabilmente arriveremo ad un -1,5% o -1,6%”, ha spiegato Polillo, il quale ha inoltre smentito l’ipotesi, circolata su Internet, che il governo abbia in programma un prelievo forzoso dai conti correnti, simile a quello fatto a Cipro. “Noi ci troviamo in una situazione nella quale le banche sono solide, quindi non c’è alcun motivo per temere un prelievi forzosi sui depositi. Abbiamo delle difficoltà ma sono completamente diverse”, ha affermato Polillo.

Cerchiamo di analizzare i fatti e di vedere con mente lucida cosa sta succedendo:

  • Dal punto di vista internazionale,prima con la Grecia e ora con Cipro si sono fatte delle prove pratiche,vediamo come funziona la commissione interna al paese,la cosidetta “Troika”ecc….Con un paese proviamo con un haircut del debito,con Cipro che aveva i conti pieni dei soldi russi meglio pescare dai conti correnti.
  • Dal punto di vista legislativo prima il caso della nazionalizzazione della Sns bank olandese a cui hanno partecipato anche i privati,poi con Cipro..ora far partecipare i privati nelle perdite delle banche è divenato l’imperativo.
  • In , con la scusa che bisogna perseguire la lotta all’evasione,si sono limitati i prelievi di contante,quindi c’è poco da fare la coda agli sportelli,ora cosa possono fare? Semplice limitare la circolazione dei capitali,magari con una bella tassazione sui bonifci fuori dall’Italia che ve ne pare?Dopodichè fare una bella compensazione tra risparmi e debito pubblico.

La realtà ci dice che è stata creata una bella gabbia da cui fra poco non sarà più possibile scappare.Ma le banche sono solide dice Polillo, noi abbiamo banche storiche come Monte Dei Paschi di Siena ecc…

Sono tempi diffcili per noi e per i nostri familiari,ma sono tempi di decisioni importanti.

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Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.