Petrolio, venti di guerra spingono al rialzo.

Scritto il 3 Marzo, 2014 - 18:03 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Petrolio, la pericolosa situazione ucraina e la reale possibilità di un conflitto bellico in Europa spingono la quotazione del WTI sopra la resistenza. Cerchiamo uno spunto long.

Petrolio, da un punto di vista tecnico il prezzo si trova all’interno di un chiaro movimento rialzista, tanto nel grafico settimanale che in quello giornaliero, e al di sopra della media mobile 21. La rottura rialzista confermata della flag di continuazione e dell’area di resistenza $104 potrebbe accentuare la salita del petrolio fino alla successiva zona chiave $105,60: la strategia potrebbe essere quindi quella di attendere un breve storno della quotazione con un segnale di trading long per entrare in acquisto. Prestiamo però attenzione alla elevatissima volatilità che potremmo avere in relazione alla situazione ucraina: una ufficializzazione del conflitto potrebbe fare esplodere il prezzo ma, al contrario, la conferma di una sua soluzione diplomatica (ovviamente da augurarsi!) potrebbe farlo riscendere con forza verso il supporto  intermedio $101,60.

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Calendario Forex

L’escalation di tensione in Ucraina e i venti di guerra che minacciano il nord est europeo potrebbero portare a fortissimi movimenti nei mercati azionari e valutari in questo mese appena iniziato. La giornata odierna intanto è stata caratterizzata dal rilascio di molti dati manifatturieri, in Cina, Germania, zona euro, , Francia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. A parte la Cina (in calo), i dati giunti dagli Stati Uniti e dall’Europa sono stati tutti positivi e sopra le attese (tranne in Italia). Ricordiamo anche il dato non manifatturiero cinese e la spesa individuale statunitense (entrambi in ripresa).
I mercati azionari hanno ovviamente risentito di queste tensioni internazionali con pesanti cali sia in Asia che in Europa; perdite pesanti per i principali indici russi (Micex e RTX  giu del 5% e 7%); debolezza anche per le borse statunitensi.
Domani il principale market mover sarà la decisione tassi in Australia (la prima delle quattro previste questa settimana) con un probabile mantenimento del costo del denaro al 2,50%.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.