Petrolio: il trend è rialzista o ribassista?

Scritto il 14 Settembre, 2016 - 9:01 da Filippo Pozzebon
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Petrolio: il trend è rialzista o ribassista? La volatilità registrata sul petrolio nel 2015 è diminuita, ma non per questo non possiamo trovare degli spunti operativi interessanti.

crude oil

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La volatilità sul petrolio nel 2016 è diminuita: se confrontiamo il range dei prezzi del 2015 con il range dei prezzi del 2016 ce ne accorgiamo subito. Ad inizio 2015 infatti, il petrolio scambiava sopra area 75 mentre a fine 2015 era a contatto con il supporto posto a 30 dollari al barile. Come mai allora questa volatilità non è proseguita?

La risposta è davvero molto semplice: nel 2015 il petrolio si trovava in una situazione di trend ribassista ben definito, mentre nel 2016, l’oro nero ha cominciato una correzione tecnica: le correzioni tecniche sono infatti movimenti meno lineari, erratici e con volatilità ridotta rispetto alla precedente fase di trend. Vediamo quindi nel dettaglio la situazione: La correzione tecnica cominciata a febbraio 2016 ha portato le quotazioni del petrolio da area 35 ad area 55 e come si può vedere dall’immagine, il movimento di recupero è avvenuto in 3 onde: possiamo quindi affermare che il recupero dei prezzi è di natura correttiva e non impulsiva. Una volta completata questa lunga e complessa correzione (4) il trend ribassista dovrebbe tornare con la sua elevata volatilità come nel 2015.

In questa particolare fase di mercato ci sono due trend contrastanti che “spingono” i prezzi in direzioni opposte, un trend di medio termine rialzista ed un trend di lungo termine ribassista (ecco spiegato il calo della volatilità nel 2016).

Come possiamo muoverci in questa situazione? Sicuramente il trend da tradare è quello di medio termine rialzista o correttivo: non mi aspetto infatti una rottura del supporto posto in area 35 ma solamente un test del supporto per poi ripartire al rialzo in maniera molto decisa: l’area di arrivo di questa fase di correzione dovrebbe essere area 65 dollari per barile, dove transita anche il ritracciamento di fibonacci 38.2 di lungo periodo.

 

 

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/