Petrolio, segnale di trading long sul supporto o break out?

Scritto il 9 Gennaio, 2014 - 20:12 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Petrolio, la discesa dall’area 100$ è stata forte. Attendiamo proprio sul supporto settimanale un set up di price action in acquisto.

Petrolio: le ultime otto sedute sono state caratterizzate da ben sette candele ribassiste che hanno letteralmente fatto precipitare il prezzo del greggio dai 100$ di fine anno ai circa 92$ attuali. Il movimento è stato così forte da rendere praticamente impossibile (o comunque poco conveniente) un ingresso short. Il petrolio si trova al di sotto della media mobile 21 in tutti i time frame che io considero (daily, weekly e H4) ma molto prossimo all’importante zona di supporto 91,60$ (minimo degli ultimi otto mesi) dove lo stesso prezzo potrebbe reagire con uno storno tecnico al rialzo. La strategia di trading migliore potrebbe essere quella di valutare proprio la price action su questo livello chiave ed in caso di segnale di trading rialzista aprire una posizione in acquisto con target in zona 95$ (resistenza intermedia nonché primo livello di ritracciamento di Fibonacci). Se, al contrario, la debolezza del petrolio portasse ad un break out ribassista, cercheremmo dei set up short per continuare nel trend in atto, con primo obiettivo sul seguente livello chiave 89,40$.
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Calendario Forex
Il calendario Forex ci ha mostrato oggi la prima vera importante giornata del 2014 con i due meeting di politica monetaria da parte della Bank of England e della BCE. Entrambe le banche centrali, come da attese, hanno deciso di mantenere invariati i rispettivi livelli di tasso (0,50% e 0,25%). Mark Carney nel Regno Unito ha confermato il piano di acquisto asset vigente da 375 miliardi di sterline al mese; Mario Draghi ha invece evidenziato, nella sua conferenza stampa, come la crescita della zona euro è prevista ancora lenta e modesta addirittura per il 2015, per cui ci sarà sicuramente una continuazione della politica monetaria accomodante.
Dagli Stati Uniti abbiamo ricevuto il consueto dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione che evidenziano ancora un miglioramento nel mercato del lavoro USA con un calo delle stesse a 330k, sotto le attese.
L’indice Nikkei oggi ha scontato la debolezza internazionale di ieri con una chiusura decisamente negativa, così come gli indici europei e quelli statunitensi che viaggiano intorno alla parità.
Il mercato Forex ci mostra un euro particolarmente volatile, un dollaro ancora incerto che non riesce a riprendere con forza il trend al rialzo, un petrolio verso i minimi di otto mesi e metalli preziosi in leggero rialzo.
Il calendario macro ci presenterà domani una giornata di fuoco con i dati sul mercato del lavoro svizzero e canadese, la produzione industriale e manifatturiera britannica ma, soprattutto, il market mover più importante in termini di volatilità: i Non Farm Payrolls. Attenzione quindi alle novità sul mercato del lavoro statunitense ed alla volatilità che questi dati genereranno per il dollaro e gli indici azionari.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.