Petrolio, pronti alla ripartenza?

Scritto il 19 Gennaio, 2016 - 9:11 da Fabio Troglia
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Petrolio, pronti alla ripartenza? Tutti lo osservano pochi lo capiscono, vediamo insieme di fare un po di chiarezza, sulla materia prima più cool del momento.

Petrolio

Petrolio

 

Oggi analizziamo il Petrolio, dal punto di vista macro e dal punto di visita tecnico. Solo una doppia sinergia fra queste due aspetti potrà portare a una sua rivalutazione.

Partiamo con i dati macro, non tanto dei fattori che hanno portato al crollo del greggio, che penso ormai li conoscano anche i bambini, ma piuttosto alle potenzialità d’inversione.

Il sentiment in questi giorni sul petrolio è stato terribile, con un forte Climax di paura. Il colpo finale è stato dato con il crollo dei mercati arabi a seguito della ufficializzazione della fine dell’embargo con l’Iran. Dal punto di vista tecnico abbiamo assistito alla rottura della soglia psicologica dei 30 con una shadow d’inversione. Ma oggi abbiamo con buona probabilità una news, che potrebbe nel breve cambiare le cose, ossia il dato sul Pil cinese, che con buona probabilità sarà truccato, ma migliore delle aspettative e quindi potrebbe essere il fattore esogeno che potrebbe far scatenare il rimbalzo.

Quindi ecco un idea per agire in queste situazioni, ossia osservare lo strumento finanziario, secondo un doppio punto di vista:

-Dal punto di vista tecnico. Abbiamo visto un’ irripidimento della curva di discesa. La rottura di un minimo importante, con la formazione di una shadow d’inversione e poi buona forza di reazione a sostegno del movimento. In prossimità della rottura un Gap, che sembra tanto un segnale rafforzativo del fine movimento.

-Dal punto di vista dei dati, abbiamo l’uscita di dato del Pil cinese superiore alle aspettative che spiazza gli investitori. Magari sarà truccato, cosa che penso sia probabile, ma il mercato vuole crederci.

Alla luce di questi aspetti, possiamo pensare che il recente minimo indicato nella freccia al livello di 29.4, possa rappresentare un minimo almeno per il momento di una certa importanza. Ora dal punto di vista macro, pensare che questo sia solo più di un rimbalzo sarebbe esagerato, però viste le forti discese, il movimento almeno nel breve potrebbe essere davvero violento e dare origine a una lunga fase di lateralità di prezzo. Nella speranza che questo possa essere considerato un minimo di periodo ho deciso d’investire nel petrolio al prezzo di 30, perché mi sembra che le possibilità di downside nel breve, siano molto più basse rispetto a quelle di un rialzo e quindi credo, che il rapporto rischio rendimento sia ottimale.

Ma andiamo oltre e vediamo ora le quotazioni del petrolio usando un time frame più ampio, per capire le loro potenzialità di crescita:

Petrolio

Petrolio

-Da una semplice proiezione possiamo notare che abbiamo possibilità di crescita per l’analisi tecnica sino al livello di 36. In questo tipo di mercato, io però osservo di più gli eventi esogeni e il sentiment di mercato, perché è difficile fare delle proiezioni attendibili. A noi traders interessa solo sapere di avere una perdita limitata e un buon gain potenziale, poi la gestione dello stesso la vedremo con il tempo.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.