Petrolio ed oil companies: analisi settimanale

Scritto il 23 Maggio, 2016 - 5:54 da Manuele Ciabatti

Il Petrolio e le oil companies americane, in particolare Exxon Mobil e Noble Energy, hanno chiuso la sessione settimanale, mantenendo un trend positivo. Quelle italiane, invece, presentano una situazione diversa e contrastante a causa dell’andamento del FTSE MIB.

Agli inizi della settimana il prezzo del petrolio era salito in seguito alla riduzione della produzione in Nigeria, Canada, come già analizzato negli articoli “Petrolio: analisi settimanale dei movimenti” e “Petrolio: Trend in “up”“, Libia e Venezuela.

Dopo la pubblicazione del report di mercoledì 18 maggio dell’Energy Information Administration (EIA) sulle scorte di greggio che ha registrato un incremento di 1,310 milioni di barili a fronte della previsione degli analisti di una riduzione di 2,833 milioni di unità ed il rafforzamento del dollaro americano per le aspettative dell’aumento dei tassi di interesse a giugno, il prezzo dell’oro nero ha sofferto una battuta di arresto, facendo respirare il cross valutario Usd/Cad, come risulta dal grafico su time frame giornaliero:

USDCAD(Giornaliero)20160522102915

Usd/Cad su time frame giornaliero

Tuttavia, il prezzo del petrolio ha recuperato in chiusura della sessione settimanale dopo la pubblicazione del report di Anz Bank che evidenzia una forte riduzione dell’eccesso di offerta proprio a causa delle pesanti battute di arresto della produzione in Nigeria, Canada, Libia, come già analizzato precedentemente.

Alla luce di quanto sopra esposto, dallo studio grafico su time frame settimanale del Crude Oil risulta che:

Crude Oil(Settimanale)20160522095146

Crude Oil su time frame settimanale

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi rimangono solidi supporti dinamici;
  2. l’indicatore RSI lavora al di sopra della media mobile a 9 periodi, collocandosi a 64,35 punti con i compratori ancora forti su posizioni “long”.

L’analisi grafica su time frame giornaliero mostra che:

Crude Oil(Giornaliero)20160522095153

Crude Oil su time frame giornaliero

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi sono forti supporti dinamici;
  2. l’indicatore RSI lavora al di sopra della media mobile a 9 periodi a 68,99 punti e conferma il trend in “up”.

Dallo studio dei titoli azionari Exxon Mobil e Noble Energy su time frame settimanale, possiamo osservare che:

Exxon Mobil(Settimanale)20160522100417

Exxon Mobil su time frame settimanale

Noble Energy(Settimanale)20160522100849

Noble Energy su time frame settimanale

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi sono importanti supporti dinamici;
  2. l’indicatore RSI lavora al di sopra della media mobile a 9 periodi e si colloca oltre i 55 punti con il controllo del mercato da parte delle forze rialziste.

In questo caso entrambi i titoli azionari hanno mantenuto lo stesso trend del petrolio.

Nel caso dei titoli di Milano non possiamo affermare quanto analizzato precedentemente a causa dell’andamento negativo del FTSE MIB, come possiamo osservare nel grafico su time frame settimanale:

It mib 40(Settimanale)20160522122122

FTSE MIB su time frame settimanale

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi lavorano al di sotto della BBMiddle e sono importanti resistenze dinamiche;
  2. l’indicatore RSI tocca la media mobile a 9 periodi, ma lavora al di sotto di questa a 40,06 punti, manifestando che le forze ribassiste controllano il mercato.

Per questo, merita effettuare un’analisi separata ed approfondita di:

  1. Eni, Saipem;
  2. Tenaris.

Dall’analisi grafica dei primi due titoli su time frame settimanale e giornaliero emergono importanti analogie:

ENI(Settimanale)20160522100014

Eni su time frame settimanale

ENI(Giornaliero)20160522100025

Eni su time frame giornaliero

Saipem(Settimanale)20160522100127

Saipem su time frame settimanale

Saipem(Giornaliero)20160522100134

Saipem su time frame giornaliero

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi sono forti resistenze dinamiche che manifestano un trend in “down”;
  2. l’indicatore RSI lavora al di sotto dei 47,85 punti con i venditori che al momento controllano il mercato.

Lo studio del grafico di su time frame settimanale e giornaliero, invece, risalta che:

Tenaris(Settimanale)20160522100201

Tenaris su time frame settimanale

Tenaris(Giornaliero)20160522100210

Tenaris su time frame giornaliero

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi sono importanti supporti dinamici con un trend su posizioni “long”;
  2. l’indicatore RSI incrocia dall’alto verso il basso la media mobile a 9 periodi, posizionandosi al di sopra dei 55 punti con i compratori forti sul mercato.

Da questo studio tecnico risultano evidenti due aspetti:

  1. il mantenimento della correlazione tra il trend del prezzo del petrolio ed i titoli delle società Exxon Mobil, Noble Energy e Tenaris, mentre e hanno sofferto il movimento su posizioni “short” del FTSE MIB;
  2. il Greggio si mantiene chiaramente in “up” a 48,45$ per barile.

Queste considerazioni valgono anche per il petrolio Brent che attualmente è quotato a 48,80$, marcando uno spread con il Crude Oil pari a 0,35$.

Come sempre, si consiglia di analizzare quotidianamente gli indicatori economici e le notizie macro che influenzano l’oro nero, il dollaro americano e quello canadese e che saranno i “market mover” intraday del petrolio, dei cross Eur/Usd e Usd/Cad e delle società petrolifere.

Buon Trading

Chi sono
Manuele Ciabatti

Sono avvocato iscritto nell'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid e vivo stabilmente da 4 anni nella capitale spagnola. Sono consulente immobiliare presso REMAX HORIZON a Las Rozas de Madrid. Oltre alla mia formazione di natura giuridica, ho sempre avuto la passione per la finanza. Per questo motivo dopo uno studio di carattere generale, ho seguito sempre da vicino le dinamiche relative al petrolio ed alle sue implicazioni con il mercato Forex, con gli Indici ed i titoli azionari delle compagnie petrolifere. Attualmente collaboro in qualità di analista finanziario con le riviste online di Investing.com e di Fabio Troglia. Durante la mia fase di formazione ho esplorato e mi sono avvicinato sempre di più alle nuove forme di trading online e sopratutto al mondo delle opzioni binarie. Ho appreso a commerciare con le opzioni binarie, riducendo i margini di rischio al minimo ed aumentando esponenzialmente i successi attraverso due step fondamentali: 1. lo sviluppo di strategie di investimento collaudate nel tempo; 2. il corretto approccio psicologico.