Petrolio: dati migliori delle previsioni

Scritto il 12 Maggio, 2016 - 10:00 da Manuele Ciabatti
Pubblicato in
1371 letture
Tag

La pubblicazione del report dell’Energy Information Administration (EIA) sulle scorte di greggio presenta dati migliori delle previsioni.

Le giacenze sono diminuite di 3,410 milioni di unità contro la previsione di un aumento di 0,714 milioni di barili, scongiurando il pericolo di un eccesso record di scorte.

Finalmente sono arrivate buone notizie per l’oro nero che tira una boccata di ossigeno, portandosi, al momento di questa rilevazione, a 46,03$ per barile.

Tuttavia, va osservato che, nonostante la buona performance, la situazione non è ancora chiara nel medio lungo periodo.

Como abbiamo evidenziato nell’articolo “Petrolio: analisi settimanale dei movimenti“, il cambio del Ministro del Petrolio in Arabia Saudita condiziona i mercati in attesa di vedere quali sono le misure che intende adottare.

L’avvicendamento di Al -Naimi con Khaled Al – Faleh, oltre a ragioni di età, sembra legato anche a divergenze abbastanza evidenti con il re Salman sull’abbassamento della produzione del greggio.

Khaled al-Faleh ha dichiarato di non voler cambiare la politica petrolifera.

I fatti, tuttavia, mostrano che vi è stato un rimpasto di governo, in cui hanno perso il loro posto, oltre ad Al – Naimi, anche i ministri dell’Acqua, dei Trasporti, del Pellegrinaggio, del Commercio, dell’Energia e degli Affari sociali.

Non va dimenticato che lo scorso febbraio l’agenzia di rating Standard & Poor’s aveva tagliato il Rating dell’Arabia Saudita da “A+” ad “A-” con outlook stabile a causa della caduta del prezzo del petrolio.

Oltre a ciò, l’Iran ha rotto gli equilibri sui mercati internazionali, influendo in maniera pesante e determinante nei mancati accordi nei vertici di Doha.

Il 2 di giugno i Paesi Opec si riuniranno nuovamente a Vienna per un nuovo “meeting”.

Pertanto, la situazione sullo scacchiere internazionale resta ancora calda.

Detto questo, lo studio grafico su time frame orario del Crude Oil rileva che:

Crude Oil(Oraria)20160511190712

  1. le medie mobili esponenziali a 5 ed a 10 periodi sono diventati forti supporti dinamici, dopo la pubblicazione del report dell’EIA sulle scorte di greggio;
  2. l’indicatore RSI lavora abbondantemente al di sopra della media mobile a 9 periodi, collocandosi a 69,83 punti, evidenziando che le forze rialziste hanno il controllo del mercato.

Inoltre, la conferma dell'”up” del petrolio viene anche dal cross valutario Usd/Cad che mantiene la sua correlazione negativa, come dimostra il grafico seguente su time frame orario:

USDCAD(Oraria)20160511190719

Considerando la situazione abbastanza precaria del prezzo del petrolio, nei prossimi giorni sarà opportuno analizzare:

  1. le politiche economiche dei Paesi esportatori di petrolio;

  2. i report dei dati macroeconomici americani.

Buon Trading.

Chi sono
Manuele Ciabatti

Sono avvocato iscritto nell'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid e vivo stabilmente da 4 anni nella capitale spagnola. Sono consulente immobiliare presso REMAX HORIZON a Las Rozas de Madrid. Oltre alla mia formazione di natura giuridica, ho sempre avuto la passione per la finanza. Per questo motivo dopo uno studio di carattere generale, ho seguito sempre da vicino le dinamiche relative al petrolio ed alle sue implicazioni con il mercato Forex, con gli Indici ed i titoli azionari delle compagnie petrolifere. Attualmente collaboro in qualità di analista finanziario con le riviste online di Investing.com e di Fabio Troglia. Durante la mia fase di formazione ho esplorato e mi sono avvicinato sempre di più alle nuove forme di trading online e sopratutto al mondo delle opzioni binarie. Ho appreso a commerciare con le opzioni binarie, riducendo i margini di rischio al minimo ed aumentando esponenzialmente i successi attraverso due step fondamentali: 1. lo sviluppo di strategie di investimento collaudate nel tempo; 2. il corretto approccio psicologico.