Oro, una lateralità da shortare.

Scritto il 19 Giugno, 2013 - 21:31 da Maurizio Orsini
Pubblicato in
1349 letture

Oro, è in atto un movimento laterale mensile all’interno di un range di 50$ la cui rottura può portare a nuovi ribassi. Vediamo insieme…

Oro: dopo l’accelerazione ribassista avuta a metà maggio con la rottura del livello di supporto 1415$, stiamo assistendo ad un movimento laterale dell’Oro compreso fra il livello precedentemente citato e l’area di supporto 1355$. Nonostante il periodo di debolezza del dollaro americano (che non certo facilita la discesa) il prezzo si mantiene al di sotto della media mobile e della resistenza 1395$. La price action continua ad essere short e la rottura degli ultimi minimi e dell’area 1355$ potrebbe  riportare l’Oro verso  il supporto più importante di breve periodo 1320$ ed eventualmente su quello di medio periodo a 1260$.ORO

Finestra macroeconomica

La giornata è stata piuttosto movimentata sui mercati azionari, che chiudono in negativo (più stabili quelli americani), in attesa della notizia più importante del calendario economico e cioè del meeting della Federal Reserve per la decisione tassi di interesse USA.
Le aspettative sono state rispettate con il mantenimento del precedente livello 0,25% ma l’interesse principale non era tanto in una sua possibile variazione, quanto nelle parole e nelle indicazioni fornite dal governatore della Fed Ben Bernanke in merito alle prospettive economiche e di stimolo monetario da adottare (e per molti analisti da diminuire!). Lo stesso ha evidenziato come l’economia americana sia in graduale miglioramento, con prospettive di maggior crescita nel 2014 e una disoccupazione in calo, e che al momento non ci saranno variazioni nel piano di acquisto di asset.
Stamattina abbiamo avuto dal Regno Unito il Minute della Bank of England che ha praticamente presentato una situazione identica a quella dello scorso mese. Nella decisione tassi di giugno, infatti, c’è stato accordo unanime nel mantenimento del tasso allo 0,50% e sono rimasti 3 i membri del Board (fra i 9 totali) a prediligere un incremento del Quantitative Easying rispetto agli attuali 375 miliardi di sterline mensili di acquisto di asset.Una piccola curiosità: è stato l’ultimo meeting di decisione tassi di Mervyn King come governatore della BoE dato che da luglio sarà sostituito dall’attuale governatore della Bank of Canada Mark Carney (il primo “straniero” in 300 anni di storia della banca centrale inglese!)
Domani il calendario economico presenterà molti dati interessanti tra i quali la decisione tassi in Svizzera, il PIL neozelandese, le vendite al dettaglio britanniche, il PMI manifatturiero cinese, tedesco e della zona euro nonché, sempre da quest’ultima area geografica, la fiducia dei consumatori.

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.