Oro, parte la discesa.

Scritto il 20 Giugno, 2013 - 20:52 da Maurizio Orsini
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Oro,  violata la lateralità di breve periodo e ripreso il movimento short. Cerchiamo un’ opportunità di entrata nel downtrend.

Oro: il grafico daily ci mostra finalmente la rottura ribassista, prospettata nei precedenti articoli, accelerata dalle parole di Bernanke in merito ad una possibile diminuzione del piano di stimoli della Fed.
Il rafforzamento del dollaro ha contribuito alla caduta del prezzo che, con la sola candela odierna, ha violato l’area di supporto $1350 nonché il successivo livello chiave di $1320 rappresentato dal minimo di 2 mesi fa. Considerando la possibilità di una correzione tecnica sul livello appena citato, la strategia sarà quella di attendere (sempre sul daily) un segnale operativo che confermi la tenuta della resistenza e ci
dia il via per un ingresso short in linea con il movimento di breve periodo in essere. In tale, eventuale, situazione il primo obiettivo di presa
di profitto sarebbe la seguente area di supporto  a $1260.ORO20

In correlazione con l’Oro abbiamo avuto un simile movimento ribassista dell’Argento, che ha rotto la lateralità delle due ultime settimane per riportarsi in area di supporto $20, livello sul quale era posizionato il take profit della mia posizione short, aperta proprio in considerazione di un segnale operativo che la Price Action ha mostrato sul grafico daily che allego.Argento 20

Finestra macroeconomica

La decisione della Fed di confermare l’attuale politica monetaria ma, allo stesso tempo, la disponibilità ad una prossima diminuzione dell’interventismo in linea con la continuazione di buoni dati macro ha provocato un forte cambio negli equilibri di mercato, sia azionario che valutario.
Gli indici azionari americani ieri hanno chiuso con forti vendite, lo stesso è successo oggi per i mercati asiatici ed europei. Nel Forex abbiamo assistito ad una fortissima ondata di acquisti di dollari ed un forte ribasso delle principali materie prime come Oro, Argento e Petrolio (quest’ultimo influenzato anche dal dato di ieri sul surplus di scorte).
La giornata è stata ricca di indicatori macroeconomici ed è iniziata con il prodotto interno lordo neozelandese (sotto le attese) per poi proseguire con il dato sul PMI manifatturiero cinese (ancora in calo), la conferma dei tassi di interesse in Svizzera allo 0,10%, la produzione manifatturiera in Germania (inferiore alle previsioni) e nella zona euro (appena superiore al previsto), le vendite al dettaglio inglesi e la fiducia dei consumatori nella zona euro (entrambe molto al di sopra delle previsioni!) ed infine il dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione negli USA, anch’esse nettamente al di sopra delle attese, ma ovviamente è un dato non positivo.

Domani invece avremo, fra i market mover più importanti, solo il tasso di inflazione e le vendite al dettaglio in Canada.

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.