Oro, l’ideale sarebbe un long!

Scritto il 19 Marzo, 2014 - 17:44 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Oro, il trend sul daily e sul weekly è rialzista e sarebbe interessante vedere un segnale long proprio nella zona di supporto vicina alla quotazione attuale.

Oro, la situazione per quanto riguarda il metallo giallo è piuttosto delicata in quanto abbiamo un’impostazione ancora rialzista sia sul daily che sul settimanale, mentre il time frame H4  ha già rotto supporti e la media mobile al ribasso, in un movimento discendente che potrebbe inquadrarsi proprio come una correzione tecnica del precedente rialzo weekly. Le strategie da seguire potrebbero essere le seguenti: in caso di un forte segnale long sul supporto intermedio $1340 potremmo valutare un acquisto con target sui livelli $1385 prima e $1420 poi; se al contrario dovessimo riscontrare un set up di price action short (magari anche nel time frame a 4 ore) potremmo allora considerare una entrata in vendita con obiettivo il seguente supporto a $1310 che corrisponderebbe anche ad un potenziale incontro con la EMA 21 nel grafico di medio termine.
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Calendario Forex
Il calendario economico di oggi ci mostra probabilmente la giornata più interessante e volatile della settimana con diversi importanti market movers: abbiamo iniziato con un discorso del governatore della banca centrale giapponese Kuroda per poi passare nel Regno Unito con la pubblicazione delle Minute e i dati sul mercato del lavoro. Nel primo caso la banca centrale inglese ha reso pubblici i verbali relativi all’ultima riunione di politica monetaria nella quale, prendendo atto di tutte le variabili economiche e del mercato occupazionale, si è deciso di mantenere invariato il livello dei tassi e dell’acquisto di asset governativi; i dati lavorativi britannici invece sono risultati non molto positivi visto che la disoccupazione è rimasta stabile al 7,2% ma l’occupazione è scesa oltre le attese ed allo stesso tempo sono aumentati i sussidi alla disoccupazione.
In serata riceveremo dalla Nuova Zelanda il prodotto interno lordo (previsto in calo) e soprattutto il “risultato” del meeting di marzo della Federal Reserve che comunicherà la propria decisione relativa al livello dei tassi e dell’acquisto di asset governativi.
Le principali borse azionarie mostrano oggi il clima di attesa “pre Fed” muovendosi intorno alla parità, sia in Europa che a Wall Street.
Domani avremo un’altro meeting monetario con la decisione dei tassi di interesse in Svizzera (non dovrebbero esserci sorprese!) e diversi dati significativi provenienti nel pomeriggio dagli Stati Uniti: i sussidi alla disoccupazione, l’indice Philadelphia Fed ed il Super Indice.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.