Ordini, pianificare l’attività di trading e riconoscere gli ordini più comuni

Scritto il 16 Maggio, 2013 - 7:00 da Lorenzo Zardi
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Tipologia di ordini

Come accennato poco fa esistono molti tipo di ordini che possono essere inoltrati al mercato e molti dei quali non trovano esecuzione per la presenza di molti tipi di “clausole” al loro interno. Vediamo i principali tipi di ordini:

 

  • Gli ordini “tutto o niente”: si tratta di ordini di acquisto o di vendita che trovano realizzazione solo se eseguiti per intero, quindi se è presente una controparte disposta a comprare a quel prezzo l’intera quantità. Spesso possono dare impressione di spingere il prezzo in una direzione, salvo poi vederli sparire per la mancanza di una controparte con le caratteristiche adeguate
  • Iceberg Orders: ordini caratterizzati dalla possibilità di limitare la visualizzazione sul mercato ad una quantità parziale.

La quantità visualizzata  è pari a:  EMS (Exchange Market Size) * Moltiplicatore

  • Ordine incondizionato – Al meglio o “At the market” (MKT): ordine basilare di acquisto o di vendita, con cui l’operatore accetta di entrare o uscire dal mercato al prezzo corrente in un determinato momento. Viene usato da chi vuole entrare e uscire con la  maggior rapidità e tempestività possibile.

 

  • Ordini condizionati: si tratta di ordini che vengono inoltrati al mercato solo al verificarsi di una certa condizione, per cui fino a che essa non si verifica, l’ordine rimane residente sui server dell’intermediario. Fanno parte di questa categoria gli ordini di Stop Loss e Take Profit

 

  • Ordine limite (LMT): si tratta di ordini di acquisto e di vendita solo a un  determinato prezzo, oppure ad uno migliore.

 

  • Ordine di stop (STP): si utilizza quando si vuole uscire dal mercato al raggiungimento di un livello di prezzo prefissato.

 

  • Ordine limite di stop (SLO): usato in attività di scapling, è un tipo di ordine che combina insieme un ordine LMT e ino STP

 

  • Trailing stop (TS): tipo di ordine molto utile in quanto l’operatore definisce il numero di ticks di scarto dal prezzo su cui posizionare l’ordine STP, per cui l’ordine di chiusura della posizione si muove dinamicamente seguendo il prezzo in fase positiva (a rialzo o ribasso in base all’ordine di apertura) e rimanendo fermo in fase negativa.

 book orders

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Lorenzo Zardi

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.