Occupazione Italia, sogno o realtà?

Scritto il 10 Luglio, 2013 - 10:55 da Fabio Troglia
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Occupazione , sogno o realtà,questa è la domanda che si fanno tutti.Più nel dettaglio la Banca d’Italia teme che il nuovo decreto a sostegno dell’occupazione in realtà sarà controproducente.

Occupazione Italia

Occupazione Italia

Il decreto a grandi linee ,tratto da Reuters:

-Il decreto riduce il periodo minimo che deve intercorrere tra due contratti a tempo determinato, elimina il divieto di prorogare un contratto a tempo determinato senza specificare la causale e amplia la possibilità di utilizzare il lavoro intermittente. Secondo Andrea Brandolini, del servizio studi di Bankitalia, “appare inefficiente” variare i margini di flessibilità in risposta alla situazione congiunturale attraverso modifiche degli istituti contrattuali. Bankitalia suggerisce “un adeguamento lungo il ciclo, secondo regole prefissate, del differenziale tra gli oneri contributivi previsti per le diverse forme contrattuali.l decreto stanzia 794 milioni tra 2013 e 2016 per finanziare la decontribuzione delle assunzioni a tempo indeterminato di giovani tra 18 e 29 anni in condizioni di particolare svantaggio. La platea dei potenziali beneficiari potrebbe ammontare a quasi 2,9 milioni di persone, dice Bankitalia, ma “i vincoli di finanziamento consentono di incentivare ogni anno l’assunzione di un numero di giovani lavoratori compreso tra 30.000 e 50.000”. “È possibile che un razionamento delle domande in base all’ordine cronologico di arrivo, come previsto dal decreto legge, sia necessario, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali per le quali uno stanziamento minore deve far fronte a una domanda di lavoro più elevata”.

 

Il concetto che espirme la Banca D’Italia sull’occupazione Italia e a mio avviso fondato.Infatti, da una parte ci sono degli sgravi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato che a mio avviso deve essere la strada maestra in Italia.In quanto tali tipi di assunzioni determinano stabilità sociale, voglia per i giovani di pensare serenamente al loro futuro,al costruirsi una famiglia ecc..

Mentre lo smantellamento, o la modifica dei parametri per l’ultilizzo del tempo determinato,in nome della famosa flesibilità,vanno della direzione oppposta, quindi si rischia di annulare l’effetto benefico degli stanziamenti per i lavorati a tempo indeterminato.

Io sono un liberista convinto e penso che sia giusta la flessibilità,ma questa non deve coincidere con la precarietà, come succede invece in Italia.Per il tessuto sociale italiano in questo momento, per aiutare realmente l’economia sono necessarie assunzioni a tempo indeterminato soprattutto per i giovani,questa è l’unica strada lenta,ma sana da perorrere.I politici si devono occupare solo dell’Occupazione Italia non devono avere altri obiettivi.

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.