Nzd-Yen, compriamo ad un prezzo più basso.

Scritto il 3 Aprile, 2014 - 18:22 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Nzd-Yen, attendiamo la fine della correzione tecnica per un set up di price action long all’interno del trend rialzista.

Nzd-Yen, prosegue il rafforzamento di questo cross che sia nel daily che nel weekly viaggia al di sopra della media mobile. Il prezzo, dopo la rottura dei massimi degli ultimi sei anni (area 88), ha toccato in settimana il livello 90 per poi correggere al ribasso riportandosi sotto la EMA21 nel time frame H4. Questo storno tecnico di Nzd-Yen potrebbe vedere come punto di arrivo proprio la zona di supporto 88, sulla quale proverò a considerare un eventuale segnale di trading long per riprendere la tendenza al rialzo con un target di profitto in zona 90 prima e 91,20 successivamente. Lo Yen pare indebolirsi un pò con tutte le principali valute e ciò farebbe pensare a nuove spinte rialziste; attenzione comunque alla decisione tassi che avremo la settimana prossima da parte della Bank of Japan.
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Calendario Forex
L’ appuntamento più atteso della settimana è stato il meeting monetario della BCE e la conferenza stampa del suo governatore Mario Draghi, riunione che gli stessi mercati aspettavano per chiarimenti su nuove eventuali misure espansive per affrontare il rischio deflazione. La decisione della BCE è stata quella di mantenere invariato il tasso di interesse al minimo storico dello 0,25%, evidenziando una lenta ripresa ed il rischio di un’ alta disoccupazione strutturale ma non, al momento, un pericolo deflazione. In ogni modo il board dell’istituto centrale, all’unanimità, è pronto ad adottare anche “misure non convenzionali” (leggi quantitative easing) per garantire la stabilità dei prezzi.
Oggi abbiamo ricevuto diversi dati sul PMI Servizi: da Giappone e Cina (in aumento), zona euro e Regno Unito (in discesa). Dall’Australia evidenziamo i dati sulla bilancia commerciale (in calo ma molto meno delle previsioni) e sulle vendite al dettaglio (peggio delle attese); dagli Stati Uniti i sussidi alla disoccupazione (in aumento più del previsto) ed il dato non manifatturiero (al rialzo ma non come riteneva il mercato).
Le borse asiatiche hanno terminato la seduta positivamente con Tokyo che ha guadagnato lo 0,85%. I mercati europei hanno avuto un’ apertura piatta (ovviamente in attesa di Draghi) per poi riprendere quota e chiudere in positivo. Indici statunitensi intorno alla parità, in attesa dei dati sul lavoro di domani.
La volatilità non termina oggi ma, con più intensità, proseguirà domani con i dati sul mercato del lavoro in Canada e soprattutto negli Stati Uniti con le Non Farm Payrolls.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.