Nzd-Usd, siamo ad un punto cruciale

Scritto il 22 Luglio, 2014 - 8:53 da Fabio Troglia
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Nzd-Usd, siamo ad un punto cruciale.NZD-USD, ecco un piano operativo flessibile per limitare il rischio ed intercettare i punti di swing del prezzo.

nzd-usd

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NZD-USD: siamo arrivati ad un punto cruciale anche per questo cross. il trend partito da agosto 2013 sembra infatti aver trovato un punto di arrivo proprio sul massimo fatto registrare ad agosto 2011. si è creato così un doppio massimo millimetrico in zona 0,884.
Cosa possiamo aspettarci per le prossime sedute?
Ecco un piano di trading flessibile:
Ipotesi A: il cross dopo aver toccato 0,884 ha subito una forte accelerazione ribassista andando ad “uncinare” zona 0,867 per poi assestarsi tra 0,871 e 0,865. Nonostante la view di fondo resti ribassista 0,865 potrebbe diventare punto di swing per tentare un rimbalzo tecnico in area 0,878 (resistenza statica). L’idea è quella di cercare segnali di price action (falsa rottura, ampie shadow) su questo livello in quanto il risk/reward dell’operazione è interessante: stop tassativo a 0,8645
Ipotesi B: il cambio prosegue nel suo rimbalzo tecnico fino ad incontrare l’area di resistenza statica a 0,878. in questa zona cercare segnali di ripresa del trend ribassista con target in area 0,858: supporto dinamico del trend primario. stop a 0,884
Un piano di trading ben formulato ci consente di soffermarci nelle aree di prezzo importanti e trascurare i movimenti non direzionali del cross. Ora non ci resta che osservare il corso degli eventi e rispettare il piano prestabilito tenendo sempre ben presenti le condizioni che invalidano le ipotesi formulate.
Filippo Pozzebon
Trader Indipendente
Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.