Nasdaq 100, cerchiamo un segnale long!

Scritto il 31 Marzo, 2016 - 11:23 da Maurizio Orsini
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Nasdaq 100, grafico di Price Action daily.

Nasdaq 100: il medio periodo dell’azionario americano ci mostra sicuramente uno scenario piuttosto variabile, caratterizzato da decisi rialzi, fasi di lateralità, improvvisi crolli e nuovi recuperi della quotazione con relative violazioni della media mobile. Tutto questo chiaramente è stato facilitato da una serie di scenari monetari “in trasformazione” che abbiamo avuto negli ultimi mesi: siamo passati da una fase (ultimo trimestre 2015) di preparazione ad eventuali rialzi nei tassi di interesse statunitensi ad un rialzo vero e proprio giunto in dicembre, con conseguente forte deprezzamento dei listini di Wall Street in virtù anche della prospettiva di altri quattro ulteriori aggiustamenti del costo del denaro nel 2016. Successivamente, a causa di una serie di dati macroeconomici negativi, la Federal Reserve sembra aver cambiato in corsa la propria strategia monetaria diminuendo a due i possibili rialzi nel corso di quest’anno e addirittura attendendo il prossimo mese di giugno prima di toccare di nuovo i tassi, generando ovviamente un forte indebolimento della valuta americana (visibile a tutti osservando il grafico discendente del Dollar Index) e al contempo il forte rialzo degli indici statunitensi. In particolare il Nasdaq dai minimi de 10 febbraio in area 3.900 è passato agli attuali 4.500 violando le varie zone di supporto e la media mobile all’interno di un movimento ascendente molto continuo e lineare che potrebbe avere come target, anche nel breve periodo, un ritorno sui massimi storici a 4.720. Attualmente il prezzo si trova proprio nella resistenza intermedia (nonché numero tondo) 4.500 e la strategia ideale, da un punto di vista operativo, sarebbe attendere uno storno tecnico della quotazione sul supporto 4.400 per valutare dei nuovi segnali di trading long ed aprire una posizione in acquisto con target sui massimi sopra menzionati; a meno che non si verifichi una leggera fase di lateralità con nuovi segnali di Price Action proprio sulla zona attuale di prezzo per tradare un break-out al rialzo.
Maurizio Orsini
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NAS100 D1 (03-31-2016 1122)

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.