Domanda di moneta, tassi di interesse e tassi di cambio (parte prima)

Scritto il 16 Giugno, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi

Domanda di moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Articolo precedente:

https://www.fabiotroglia.com/tassi-di-cambio-e-rendimenti-attesi-le-basi-del-forex-1362

Anche se si tratta di argomenti piuttosto ostici, vorrei tuttavia proporre e approfondire questi argomenti fondanti delle politiche monetarie e del mercato Forex, poichè ho conosciuto moltissimi traders che non conoscono minimamente quelli che io ritengo essere le basi teoriche di un buon operatore, almeno sul mercato delle valute. Quindi ecco a voi la prima parte di questo argomento:

La moneta

La moneta è il mezzo di scambio universalmente accettato, è unità di conto, è riserva di valore, nonchè attività più liquida in circolazione.

L’offerta di moneta

Quando si parla di offerta di moneta (M1) si considera l’aggregato monetario totale di depositi e circolante posseduti da famiglie ed imprese, mentre non è considerato parte dell’offerta di moneta l’ammontare di depositi scambiati dagli operatori sul mercato valutario (Forex)

La domanda individuale di moneta

Considerando la domanda individuale di moneta, i principali fattori che la determinano sono:

  • Rendimento atteso che offre un deposito in valute piuttosto che il rendimento offerto da attività e assets alternativi: il circolante non paga interessi, mentre i depositi in conto corrente un piccolo interesse lo pagano, tuttavia si tratta di un tasso di interesse molto inferiore a quelli offerti da forme di investimento meno liquidi.
  • Rischiosità del rendimento atteso dell’attività
  • Grado di liquidità offerta: il principale beneficio nel detenere moneta deriva dalla sua liquidità; un incremento dell’ammontare medio delle transazioni di una famiglia o di un’impresa fa crescere la sua domanda di moneta.

 

 

 

A parità di altre condizioni, un aumento del tasso di interesse riduce la domanda di moneta: possiamo descrivere l’influenza dei tassi di interesse sulla domanda di moneta considerando il concetto di costo opportunità: il tasso di interesse misura il costo opportunità di detenere moneta piuttosto che titoli o attività fruttiferi; pertanto l’aumento del tasso di interesse aumenta il costo di detenere moneta e ne riduce la domanda.

 

La domanda aggregata di moneta

La domanda aggregata di moneta considera la domanda totale di moneta da perte di tutte le famiglie e le imprese dell’economia, è determinata da tre fattori:

  • Tasso di interesse: un aumento del tasso di interesse induce ciascun individuo ed operatore nell’economia a ridurre la propria domanda di moneta.

Se il tasso di interesse aumenta, la domanda aggregata di moneta si riduce

  •  Livello dei prezzi: il livello dei prezzi dell’economia è il prezzo monetario di un paniere di beni e servizi di riferimento

Se il livello die prezzi aumenta, la domanda aggregata di moneta aumenta.

  • Reddito nazionale reale: l’aumento del reddito nazionale (PNL) provoca un aumento di domanda di moneta, dato il livello dei prezzi.

 

Elementi del nostro modello

  • P = livello prezzi
  • Y = reddito nazionale
  • MD = domanda aggregata di moneta
  • I = tasso di interesse
  • L(I,Y) = domanda reale aggregata di moneta
  • MD = P * L(I,Y)    ==> Se I aumenta, L(I,Y) diminuisce    —  Se I diminuisce, L(I,Y) aumenta

 

 

domanda aggregata di moneta

 

Il  tasso di interesse di equilibrio, l’interazione tra domanda e offerta

L’equilibrio è rappresentato dall’uguaglianza tra domanda aggregata di moneta e offerta di moneta

MS = MD       <==>   MS/P = L(I,Y) [equilibrio in termini di domanda reale aggregate di moneta]

Dato P e Y, il tasso di interesse di equilibrio è quello per il quale la domanda reale aggregata di moneta eguaglia l’offerta reale di moneta

tasso di inetersse di equilibrio

L’offerta incontra la domanda in A determinando Iadi equilibrio

Il mercato si muove sempre verso un tasso di interesse in corrispondenza del quale l’offerta reale di moneta eguaglia la domanda reale aggregata di moneta; se infatti inizialmente c’è un eccesso di offerta di moneta, il tasso di interesse scende fino al punto di equilibrio, viceversa se si verifica un eccesso di domanda, esso incrementa il proprio valore fino al punto di equilibrio.

 

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Lorenzo Zardi

Nota: immagini e grafici soggetti a copyright. La copia è consentita ma con riferimento all’autore 

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.