L’applicazione tecnica e il calcolo del Momentum
Nell’ambito della sua misurazione e valutazione rapportata ad uno strumento finanziario, come è logico dedurre, non si considera il valore assoluto del prezzo, quanto il differenziale di prezzo, la variazione per unità di tempo.
Se quindi il Momentum in un movimento pendolare è misurato dal rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo, allora per quanto riguarda un indice di mercato o un rapporto tra valute così come un qualsiasi strumento finanziario, il calcolo del Momentum sarà rapportato al tasso di crescita (positivo o negativo) in un determinato arco temporale, per cui quanto più elevato è tale valore, tanto più la variazione di prezzo sarà veloce.
E il livelli A e B nel pendolo? Oltre che possibili massimi e minimi relativi o assoluti, tali livelli nella misurazione del Momentum rappresentano i livelli di ipercomprato e ipervenduto.
Ma come costruiamo tale oscillatore? La formula per il calcolo del momentum è la seguente:
M t = P t – P t-n
- P t = Prezzo di chiusura al tempo t
- P t-n = Prezzo di chiusura al tempo t-n
- n = Numero di giorni precedenti la rilevazione corrente in t.
Quindi l’oscillatore Momentum assumerà valori che varieranno attorno alla linea dello zero, che rappresenta la situazione in cui il prezzo presente è uguale a quello osservato n periodi prima, bisogna quindi prestare attenzione alle fasi di attraversamento della linea dello zero, così come la velocità e l’accelerazione dei prezzi sottostanti.
La rappresentazione grafica dell’oscillatore Momentum e le interpretazioni derivanti
Vediamo un esempio grafico di tale oscillatore in un grafico trimestrale a candele orarie sul cross euro dollaro
Tale oscillatore può assumere diversi tipi di andamenti, suddividiamoli a linee generali:
- Momentum positivo con valori in crescita: si tratta di una fase espansiva di entità abbastanza rilevante, può rappresentare un buon supporto ad un trend già positivo.
- Momentum positivo con valori costanti: si tratta di una fase espansiva ma laterale, possiamo quindi considerarci di fronte o ad una fase di consolidamento, oppure ad una possibile inversione di trend
- Momentum positivo con valori in diminuzione: si tratta di un chiaro segnale di indebolimento della fase espansiva in atto, può con molta probabilità preludere ad un cambiamento di trend.
- Momentum negativo con valori decrescenti: si tratta di un chiaro segnale di forza del trend ribassista in atto, prelude ad una continuazione dello stesso.
- Momentum negativo con valori costanti: si tratta di una fase di lateralità in un trend ribassista, può essere un consolidamento oppure un segnale di indebolimento.
- Momentum negativo con valori in crescita: chiaro segnale di debolezza del trend ribassista, può preludere ad un’inversione di tendenza nel breve termine.
La lettura e l’interpretazione avviene attraverso l’analisi e l’osservazione dei seguenti elementi:
- Linea di equilibrio
- Introduzione di filtri (livelli di ipercomprato e ipervenduto)
L’attraversamento della linea di equilibrio:
Livelli di ipercomprato e ipervenduto
Con l’accezione di ipercomprato e ipervenduto si considerano quelle situazioni in cui si verificano eccessi di acquisti o vendite che potrebbero preludere a correzioni più o meno marcate, che tuttavia possono anche non verificarsi immediatamente oppure non essere marcate come si poteva preludere, tuttavia esistono altri oscillatori che meglio rappresentano tale indicazione.