Momentum, la base degli oscillatori (parte seconda)

Scritto il 31 Maggio, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi
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L’applicazione tecnica e il calcolo del Momentum

Nell’ambito della sua misurazione e valutazione rapportata ad uno strumento finanziario, come è logico dedurre, non si considera il valore assoluto del prezzo, quanto il differenziale di prezzo, la variazione per unità di tempo.

Se quindi il Momentum in un movimento pendolare è misurato dal rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo, allora per quanto riguarda un indice di mercato o un rapporto tra valute così come un qualsiasi strumento finanziario, il calcolo del Momentum sarà rapportato al tasso di crescita (positivo o negativo) in un determinato arco temporale, per cui quanto più elevato è tale valore, tanto più la variazione di prezzo sarà veloce.

pendolo momentum 2

E il livelli A e B nel pendolo? Oltre che possibili massimi e minimi relativi o assoluti, tali livelli nella misurazione del Momentum rappresentano i livelli di ipercomprato e ipervenduto.

Ma come costruiamo tale oscillatore? La formula per il calcolo del momentum è la seguente:

M t = P t – P t-n

  • P = Prezzo di chiusura al tempo t
  • P t-n  = Prezzo di chiusura al tempo t-n
  • n = Numero di giorni precedenti la rilevazione corrente in t.

Quindi l’oscillatore Momentum assumerà valori che varieranno attorno alla linea dello zero, che rappresenta la situazione in cui il prezzo presente è uguale a quello osservato n periodi prima, bisogna quindi prestare attenzione alle fasi di attraversamento della linea dello zero, così come la velocità e l’accelerazione dei prezzi sottostanti.

 

 La rappresentazione grafica dell’oscillatore Momentum e le interpretazioni derivanti

Vediamo un esempio grafico di tale oscillatore in un grafico trimestrale a candele orarie sul cross euro dollaro

oscillatore momentum

Tale oscillatore può assumere diversi tipi di andamenti, suddividiamoli a linee generali:

  • Momentum positivo con valori in crescita: si tratta di una fase espansiva di entità abbastanza rilevante, può rappresentare un buon supporto ad un trend già positivo.
  • Momentum positivo con valori costanti: si tratta di una fase espansiva ma laterale, possiamo quindi considerarci di fronte o ad una fase di consolidamento, oppure ad una possibile inversione di trend
  • Momentum positivo con valori in diminuzione: si tratta di un chiaro segnale di indebolimento della fase espansiva in atto, può con molta probabilità preludere ad un cambiamento di trend.
  • Momentum negativo con valori decrescenti: si tratta di un chiaro segnale di forza del trend ribassista in atto, prelude ad una continuazione dello stesso.
  • Momentum negativo con valori costanti: si tratta di una fase di lateralità in un trend ribassista, può essere un consolidamento oppure un segnale di indebolimento.
  • Momentum negativo con valori in crescita: chiaro segnale di debolezza del trend ribassista, può preludere ad un’inversione di tendenza nel breve termine.

La lettura e l’interpretazione avviene attraverso l’analisi e l’osservazione  dei seguenti elementi:

  • Linea di equilibrio
  • Introduzione di filtri (livelli di ipercomprato e ipervenduto)

 

 L’attraversamento della linea di equilibrio:

zero line momentum

 

Livelli di ipercomprato e ipervenduto

 ipercomprato ipervenduto momentum

 

Con l’accezione di ipercomprato e ipervenduto si considerano quelle situazioni in cui si verificano eccessi di acquisti o vendite che potrebbero preludere a correzioni più o meno marcate, che tuttavia possono anche non verificarsi immediatamente oppure non essere marcate come si poteva preludere, tuttavia esistono altri oscillatori che meglio rappresentano tale indicazione.

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.