Mercato azionario, euforia ingiustificata

Scritto il 3 Maggio, 2013 - 16:21 da Fabio Troglia
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Il mercato azionario, dimostra un euforia ingiustificata,soprattutto quello americano dopo i dati sulla disoccupazione,vediamo il perchè di tale affermazione.Guido_con_Prudenza

L’economia Usa ha creato 165.000 nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli ad aprile. Il dato ha superato le attese del consenso a 145.000 unità, mentre quelli creati nel settore privato sono stati pari a 176.000 unità. Inoltre il dato sui nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli di marzo è stato rivisto al rialzo da +88.000 unità a +138.000 unità così come quello di febbraio da +268.000 unità a +332.000 unità. 

Lo scorso mese il tasso di disoccupazione è sceso al 7,5% (7,6% il consenso), in ribasso rispetto al dato di marzo confermato al 7,6% e al livello più basso dal dicembre del 2008. Per Paul Ashworth, capo economista per gli Usa di Capital Economics, i 165.000 nuovi posti di lavoro non sono il grande incremento su base mensile che tutti vogliono vedere, ma sono sufficienti a calmare le paure su un nuovo rallentamento dell’economia Usa.

In un mondo normale questo dovrebbe essere positivo,ma non in mercato azionario drogato dalla liquidità.Infatti vi ricordo che le manovre di politica espansiva della Fed, sono direttamente correlate al tasso di disoccupazione,più questo tasso migliora e meno ci sarà la necessità di stimoli da parte della Fed.Quini la logica dovrebbe essere quella di vedere un mercato azionario americano negativo e non positivo con questi dati.Il mercato a mio avviso nasconde qualcosa,massima prudenza.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.