I mercati non hanno ancora negato la possibilità di nuovi minimi annuali

Scritto il 30 Ottobre, 2015 - 15:59 da Gerardo Marciano
Pubblicato in
2460 letture

Il mese di Ottobre è stato di rimbalzo, ma se si osservano bene i grafici su base trimestrale ci si rende conto che la struttura dei mercati di medio lungo termine non è ancora cambiata, ed è ancora ribassista.

_24241c7e_

Negare a priori che il ribasso sia finito, è solo una elucubrazione mentale e pertanto bisogna mantenere un atteggiamento improntato alla cautela!

Infatti, è’ ancora prematuro dire, che il pericolo di nuovi minimi nei prossimi 2 mesi possa essere scampato!

Cosa attendiamo per il prossimo mese?

In base alle statistiche sulle serie storiche, si ritiene che in ottica Buy and Hold, il mese di Novembre sia da evitare, in quanto le probabilità sono a favore di un rendimento negativo.

Come al solito si procederà per step, ma bisogna tener conto di questi fattori di probabilità.

Turning point del mese di Novembre per i mercati azionari:

12 e 23 Novembre

In questi giorni si formeranno molto probabilmente minimi e massimi relativi/assoluti.

Purtroppo i mercati su base mensile, continuano a disegnare barre inside, e questo continua a far rimanerei grafici in una sorta di limbo.

Da questi impasse si esce solitamente con una esplosione di momentum al rialzo o al ribasso

Cosa monitorare?

Il trend di medio lungo termine, e lo stiamo scrivendo da oltre un paio di mesi, ha ricevuto una brutta batosta nel mese di Luglio ed Agosto.

La situazione di medio lungo termine è la seguente:

Future Ftse MIb

Al rialzo solo nuovi massimi sopra i 23.900 in chiusura mensile fornirebbero un segnale bullish . Finché non si verificherà questo evento, il rischio è quello di una caduta verticale verso i 20.890 e poi verso nuovi minimi annuali.

Future Dax

Al rialzo solo nuovi massimi sopra i 11.600 in chiusura mensile fornirebbero un segnale bullish . Finché non si verificherà questo evento, il rischio è quello di una caduta verticale verso i 9.400 e poi verso nuovi minimi annuali.

Future Eurostoxx

Al rialzo solo nuovi massimi sopra i 3.700 in chiusura mensile fornirebbero un segnale bullish . Finché non si verificherà questo evento, il rischio è quello di una caduta verticale verso i 3.050 e poi verso nuovi minimi annuali.

S&P500

Al rialzo nuovi massimi sopra i 2.135 in chiusura mensile fornirebbero un segnale bullish . Finché non si verificherà questo evento, il rischio è quello di una caduta verticale verso i 1.970 e poi verso nuovi minimi annuali.

I pericoli di nuovi minimi annuali non sono scampati. Nella migliore delle ipotesi continuerà una fase di alti e bassi e quindi lateralità. Nell’ipotesi peggiore, il panico è dietro l’angolo!

Come al solito si procederà per steps, ed in corso d’opera si aggiusterà il tiro di questa previsione.

Chi sono
Gerardo Marciano

Gerardo Marciano, 45 anni, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza indirizzo economico. Si occupa di Mercati Azionari da oltre 25 anni. Ha frequentato diversi corsi di analisi tecnica e analisi fondamentale dei Mercati Finanziari. Attualmente, Marciano, è consulente di clienti privati e diverse Sim e collabora con riviste finanziarie nazionali ed internazionali. Autore e CoAutore di oltre 40 Libri su Analisi e Tecniche di Borsa ed Ideatore di Trading System acquistati ed apprezzati da Investitori Istituzionali e retail in tutto il mondo. Invitato più volte come esperto alle trasmissioni di ClassCNBC (canale 507 Sky) e dalla redazione di MF Dow Jones per commenti sui mercati. Attualmente è Amministratore di Proiezionidiborsa Holding (http://www.proiezionidiborsa.it), Azienda Leader in Italia nel settore della vendita degli Ebooks/Trading System di Borsa.