Mercati finanziari, come reagiscono alla fine delle droga

Scritto il 23 Agosto, 2013 - 8:37 da Fabio Troglia
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Mercati finanziari, come reagiscono alla fine delle droga.Questo è il nodo fondamentale a cui stanno cercando di trovare una soluzione i mercati finanziari mondiali,vediamo di vedere come si stanno muovendo.

Mercati finanziari

Mercati finanziari

In questi anni abbiamo assistito ad un fenomeno nuovo,ossia il massiccio intervento delle banche centrali sui mercati finanziari,questo ha alterato i normali equilibri del mercato.Infatti nell’ultimo anno, abbiamo avuto equity americano sui massimi e Treasury sui massimi, cosa assolutamente inconcepibile essendo uno l’alternativa dell’altro,ma se tu inondi il mondo di liquidità tutti comprano tutto.

Ora dopo la sbornia di droga,si torna alla realtà, con la Fed che si appresta a fare il processo inverso e quindi, il mercato cerca di tornare alle sue logiche.In questi ultimi mesi abbiamo assistito alla discesa dei Treasury con mercati azionari sempre vicini ai massimi,quindi siamo ritornati al corretto equilibrio a mio avviso.Tale meccanismo prevede nei mercati finanziari,che i Treasury salgano di prezzo quando l’azionario scende e viceversa.

Molti oggi a mio avviso commettono un errore, pensando che i tassi siano in salita.La Bce ha in previsioni ancora un taglio dei tassi,la Fed ha detto che ridurrà il piano espansivo,non che alzerà i tassi.Quello a cui assistiamo noi è solo una conseguenza della politica della Fed, che facendo crollare i prezzi dei Treasury,fa salire i rendimenti e quindi l’obbligazionario si è adeguato,ma questo non è un fenomeno dovuto ad una decisione di politica monetaria restrittiva voluto dalla Fed o dalla Bce.In queste fasi non si può guardare solo al risultato finale,ma anche alla causa che lo ha generato,perché mentre se fosse stato un cambio di politica monetaria delle banche centrali, sarebbe stato strutturale, invece questa situazione a mio avviso e transitoria,dovuta appunto ad un riequilibro dei mercati.

Tradotto con un esempio pratico:

“Io mi posso rompere una gamba,lo posso far perché prendo un colpo accidentale (mossa Fed) oppure perché ho una grave malattia ossea( cambio politiche banche centrali).Il risultato è lo stesso,ma capite bene che la situazione che lo ha generato implica problematiche ben differenti.”

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.