Mercati finanziari: aggiornamento del 20 Ottobre 2016

Scritto il 20 Ottobre, 2016 - 8:00 da Fabio Troglia
Pubblicato in
1484 letture

Mercati finanziari: aggiornamento del 20 Ottobre 2016. Sono successe tante cose, quindi voglio fare con te il punto della situazione.

girl-face-2560x1440

Le dinamiche che stanno influenzando il mercato:

 

-Riazlo dei tassi Usa, con volontà da parte della Yellen di irripidire la curva dei tassi.

-Idea che anche in Europa, possa essere vicino questo momento, dovuto a una fuga di notizie di uno dei membri del board Bce. Info non confermati di un inizio Tapering.

-Fortissima salita delle materie prime in primis il petrolio. Manipolazione pura del mercato per mettere in equilibrio alcuni fattori importanti:

-Paesi emergenti in grossa difficoltà con un rialzo dei tassi se questo non fosse stato controbilanciato da un rialzo del prezzo delle materie prime.
Shale oil americani, la salita del greggio evita lo scoppio della bolla e gli permette di galleggiare.
Alti prezzi delle materie prime, consentono di creare inflazione e far finta che il mondo funzioni alla grande.

Alla luce di questi fattori oggetti abbiamo avuto:

-Ftse Mib, molta positività sul settore legato a due categorie, la più importante quella energetica, ti ricordo che Eni è il titolo piu pensate del listino.Bancari tra fusioni, ma soprattutto sull’idea che la curva dei rendimenti si possa alzare hanno tratto un grande beneficio.Attenzione pero perché si tratta di fattori non strutturali Ahimè.Oggi parla Draghi e dirà quasi certamente che il Qe va bene che se ci sarà necessità potrà continuare e questo non piacere alle banche. Attenzione alla reazione ieri del Cad, molto legato al petrolio che ha fatto un movimento di svalutazione tipico dell’inversione con i prezzi del petrolio sui massimi relativi bisogna prestare la massima attenzione.Ora quindi notiamo, che due degli elementi che hanno spinto il listino italiano a salire rischiano di svanire. La mia posizione sul listino italiano a livello d’indice e flat, ossia ne rialzista ne ribassista, perché ci sono troppe forze che non rendono chiaro il suo movimento. Dal punto di vista settoriale Invece rimango short sulle banche io ne ho scelta una, che puoi vedere ora nel portafoglio del trader e sono long sul settore energetico anche qui su titoli specifici.

-Sp500 qui la struttura mi sembra molto più debole, rispetto ai listini europei.Il punto è molto semplice, che la Yellen ha parlato di irripidimento ella curva dei tassi, quindi con Treasury in salita in termini di rendimento si hanno tante alternative safe all’azionario. Se a questo ci aggiungiamo le late quotazioni, che esse sono dovuto esclusivamente a piani di buy back delle azioni stesse, be credo che tutti questi fattori ora siano finiti.Quindi su Sp500 al prezzo di 2151 sono strong short di medio lungo termine.

us-spx-500-mini

-Mercati emergenti, per il momento rimangono ancora forti, ma quando finirà la salita del petrolio e delle materie prime soffriranno inevitabilmente il rialzo dei tassi Usa, che ripeto, non credo che sarà isolato.

Sul mercato Forex:

-Qui mia spetto nel medio un fortissimo indebolimento del Cad, che ormai credo abbia scontato la rivalutazione del petrolio.

-Grande rafforzamento del dollaro contro tutte le valute.

-Grande forza Yen per evidente fallimento delle politiche di espansione da parte della banca Giapponese.

Questa una breve sintesi della mia vision sulla situazione macro dei mercati finanziari.Se ti piacciono queste informazioni e le ritieni utili per la tua operatività, le puoi ricevere giornalmente grazie alla bussola dei mercati.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.