Mercati azionari, la mia vision del 7 Luglio 2016

Scritto il 7 Luglio, 2016 - 7:07 da Fabio Troglia
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Mercati azionari, la mia vision del 7 Luglio 2016. Il compito di un trader è quello di osservare i numeri, di capire le correlazioni e operare sulla base di questi.

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Oggi quindi parleremo prima di numeri e poi cercheremo di capire i nuovi equilibri che si stanno delineando.

-Problema numero uno, il sistema bancario italiano, ma in generale il sistema bancario europeo, che complice tassi in negativo, una crescita che non c’è è sovradimensionato rispetto ai nuovi parametri per essere redditizio. Se a questo ci aggiungiamo vecchi cadaveri nell’armadio, abbiamo un problema serio che deve essere risolto. La fine del problema è molto chiara, un po di lacrime per i correntisti che perderanno un po di soldi, un po di licenziamenti e tante fusioni. Il tutto porterà credo dopo una bella tempesta a una situazione di punto zero da cui re iniziare. La partenza però dovrà tenere conto che si sta vivendo in un mondo deflattivo non inflattivo con tutte le conseguenze del caso, che il mercato non è brillante e forse per molti anni non lo sarà, finché non si cambieranno le politiche legate all’occupazione. Oggi però dal punti di vista numerico abbiamo Unicredit, malata numero uno e che la segue a ruota fra le Big, ora la sensazione vista anche le azioni Consob, che nel breve verrà dato un po di fiato prima della prossima discesa, attenzione anche forti salite dei titoli bancari non andranno viste come una fine del movimento, ma come solo una pausa di riflessione anche se potrebbe a mio giudizio essere di un entità importante, per questo ho deciso di fruttarla, ovvio con un capitale ridotto e uno stop certo, ho chiuso inoltre tutte le posizioni short sul listino italiano.Performance complessiva del 17%,come puoi vedere dal portafoglio del trader.

-Usa, ieri sono usciti i verbali del Fomc, ma non ci volevano certo questi a capire alcuni aspetti semplici. Economia Usa è un grande bluff non cresce, le politiche di easing hanno ingrassato solo la Fed e i tassi non verranno alzati di certo..anzi non mi stupirei se con anno nuovo valutassero nuovi tagli. Questo nel breve dovrebbe far svalutare un po il dollaro, dando ancora fiato e tempo alla borsa Americana, permettere agli emergenti di fare un ultimo giro di giostra positivo. Anche qui pero se Sp500 andrà a fare nuovi massimi, ma l’economia non salirà….i nodi saranno molto vicini al pettine.

-Brexit, la Gran Bretagna ha preso un colpo micidiale. Da questo Referendum, a mio un vero cigno nero che avrà conseguenze forti sia per il regno Unito che per Europa e America, ma i problemi li vedremo più avanti, con la prima chiusa di fondi immobiliari e un effetto contagio disastroso. Ora si vede solo un po di svalutazione della sterlina, ma questo è solo uno dei lati, il più facile da gestire alla fine…ma questa svalutazione sta portando vendite sull’immobiliare e i fondi legati a esso andranno in crisi…ci vorrà ancora qualche mese ma lo Tsunami è partito, ma l’onda lunga arriva dopo, quando molti pensano che ormai sia tutto finito.

Quindi in sintesi, nel breve vedo dei possibili rimbalzi per i mercati europei e mercati americani che possono andar a fare nuovi massimi, ma non fatevi ingannare, tenete bene a mente queste dinamiche…

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.