Mercati azionari e trading,vediamo cosa succede?

Scritto il 2 Febbraio, 2015 - 10:30 da Fabio Troglia
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Mercati azionari e trading,vediamo cosa succede? In passato i mercati azionari,non erano cosi complicati,oggi richiedono il doppio dello studio per capirli.

mercati azionari e trading

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Oggi viviamo in un mondo altamente complesso,che si rende necessario uno studio costante per capire cosa faranno i mercati. A complicare tutto sono state le banche centrali, che mentre nel passato,prendevano lo stipendio senza fare praticmaente nulla,oggi sono diventate le vere protagoniste dei mercati,rendendo il lavoro dei trader e degli economisti assai arduo e complesso,perché le variabili in gioco sono aumentate notevolmente e gli aspetti statistici speso sono saltati.

Oggi vediamo a livello macro di capire lo scenario più probabile,per i mercati azionari e trading:

-Usa, sono costretti nel breve ad alzare i tassi di interesse,per non mostrare al mondo che questi anni di politica espansiva, sono serviti a poco,o o meglio hanno contribuito a creare una crescita di natura finanziaria,ma non sostenibile nel tempo.Aziende che hanno tagliato dipendenti aumentando utili,disoccupati che dopo un certo numero di anni, escono dai dati statistici.Questo sta portando su Sp500, tanta tensione che temo presto scoppierà in una sana discesa del listino americano.Teniamo sempre presente che siamo su super massimi storici,quindi si tratterebbe di un fenomeno assolutamente normale.

-Giappone,si trova in una di distribuzione importante.Nonostante abbia adottato una forte politica di Quantitative easing,oggi vanno più di moda color che hanno iniziato per ultimi.Ossia, se io oggi vado forte sono quello che piaccio di più, ma se domani andiamo tutti forte non ci si rende più conto della velocita a cui stiamo andando.

-Europa,nel dettaglio l’,sta vivendo un momento magico.Il Quantitative easing e la magia di Renzi stanno dando grande risalto al bel paese .Quest’ ultimo sarà enormemente favorito dal Qe di Draghi,infatti risparmierà una fortuna in termini di interessi passivi sul debito pubblico che dovrebbero,o almeno si spera dare ossigeno per le manovre di cui la stanca Italia ha bisogno.Da punto di vista del listino,ora il Fste Mib essendo quello rimasto più indietro e quello che beneficerà maggiormente di questa politica ,fa si che che il Ftse mIb sia il listino più interssante a livello europeo.Quindi ora se ci sarà la discesa di Sp500 anche il Ftse Mib scenderà ovviamente,ma la farò in percentuale molto inferiore rispetto ai suoi competitors quindi le discese saranno un occasione di apertura di posizioni rialziste.

 

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.