Matteo Renzi, Robin Hood degli italiani?

Scritto il 15 Maggio, 2014 - 7:51 da Fabio Troglia
Pubblicato in
3560 letture
Tag

Matteo Renzi, Robin Hood degli italiani? Oggi vedremo se la manovra adottata dal premier italiano abbia effettivamente un utilità reale oppure,uno scopo differente.

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Da come viene posta la domanda,penso si capisca, che dal mio punto di vista Matteo Renzi, vuole  fare semplicemnete il Robin Hood degli italiani.Facciamo alcune semplici considerazioni:

-Aumento di 80 euro in busta paga avviene poco prima delle elezioni europee,sarà un caso?

-Aumento di 80 euro raggiungerà fra poco, anche i turisti che passano in ,lo farebbe  se essi potessero votare ahha.

Cari amici,questo contributo è una facciata usata da Matteo Renzi,potremmo consideralo un finanziamento pubblico al partito, che non porterà nessun beneficio reale,ma anzi danneggerà ulteriorimente le già fragili risorse finanziarie del’Italia.

Un paese, se vuole crescere deve investire su progetti seri,non su regalie non strutturali,vediamo alcuni esempi:

-Se i giovani non hanno un futuro certo, non possono creare una famiglia,vero motore di una nazione.Infatti questo comporta nuove spese,acquisto casa ecc..

-Stipendi,non devono essere alzati tutti in maniera indiscriminata,ma bensi premiare il valore,oppure premiare quei rapporti di lvoro che hanno per la natura del loro contratto, un livello di precarietà elevato.All’estero, se io assumo un giovane per un lavoro di breve durata,lo pago di più rispetto ad un dipendente che lavoro per me da anni e lo fa in maniera continuativa,è una questione di rischio premio-logico,ma non in Italia.

Quindi concludo per non annoiarvi,ancora una volta il governo italiano a nome questa volta di Matteo Renzi, ha un solo obiettivo i propri scopi politici,per raggiungerli ha deciso di comperarsi i cittadini con 80 euro,direi che gli costa anche poco che ne dite?

 

Fonte Ansa:

Anche i cassintegrati, i disoccupati e i lavoratori in mobilita’ riceveranno a maggio il bonus di 80 euro voluto dal governo Renzi. La precisazione arriva dall’Agenzia delle Entrate, che in una circolare diffusa oggi spiega che poiche’ anche la cassa integrazione e i sussidi di disoccupazione sono da considerarsi redditi, chi li percepisce beneficera’ “automaticamente” del bonus.
  La circolare dell’Agenzia, rispondendo ai dubbi su beneficiari, calcoli e modalita’ di erogazione del bonus, dopo aver chiarito che “i cassintegrati e i percettori di indennita’ di mobilita’ e disoccupazione riceveranno il Bonus Irpef da 80 euro”, sottolinea che fuori dal conto restano le somme percepite a titolo di incremento della produttivita’ che godono di un’imposta sostitutiva al 10%. Gli 80 euro inoltre, andranno in tasca anche ai lavoratori non residenti in Italia, purche’ paghino le tasse nel nostro Paese. Il diritto al bonus, spiega ancora l’Agenzia, e’ da considerarsi “automatico”, perche’ le somme percepite costituiscono proventi comunque conseguiti in sostituzione di redditi di lavoro dipendente, quindi assimilabili alla stessa categoria di quelli sostituiti. L’entita’ del credito va calcolata in riferimento alle erogazioni effettuate nel 2014, tenendo anche conto dei giorni che danno diritto alle indennita’. Spetta all’ente erogatore, in qualita’ di sostituto d’imposta, il compito di determinare in via automatica la spettanza del credito e il relativo importo sulla scorta dei dati in suo possesso. La circolare dell’Agenzia aggiunge inoltre che i redditi soggetti all’imposta sostitutiva per l’incremento di produttivita’ non rientrano nel calcolo della soglia di reddito di 26mila euro, che fa perdere il diritto al bonus Irpef.
  La circolare spiega infine l’iter che il sostituto d’imposta deve seguire per il calcolo del credito: Una volta calcolato il credito, la successiva ripartizione potra’ avvenire tenendo conto del numero di giorni lavorati in ciascun periodo di paga. Per i rapporti di lavoro che si protraggono per l’intero anno 2014, l’importo del credito di 640 euro su base annua potra’ essere erogato con 80 euro al mese per ciascuno degli 8 mesi che vanno da maggio a dicembre 2014. Nel caso di contribuenti che hanno lavorato solo una parte dell’anno bisognera’ invece calcolare il credito sulla base del periodo di lavoro effettivo

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.