Malta, investimento consapevole (Parte seconda)

Scritto il 15 Maggio, 2013 - 1:00 da Fabio Troglia
Pubblicato in
4310 letture
Tag

Malta, investimento consapevole, eccoci alla seconda parte del nostro viaggio alla scoperta di Malta e delle sue caratteristiche.

GOVERNO E RELAZIONI INTERNAZIONALI

Malta la casa degli italiani

Malta la casa degli italiani

La popolazione maltese è una delle più attive d’Europa dal punto di vista politico con elezioni che vedono solitamente un’affluenza del 90% e più.Oggi ti riporto una serie di grafici relativi all’andamento delle borse del Medio Oriente. L’isola ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1964 ed ha ereditato molto della struttura politica inglese. Oggi Malta è una Repubblica democratica parlamentare nella quale il potere esecutivo resta nelle mani del Primo Ministro mentre il Presidente detiene i poteri di Capo dello Stato.

Malta è membro dell’Unione Europea, del Consiglio europeo, delle Nazioni Unite e del Commonwealth e partecipante chiave nel processo Euro-Med.
Per quanto concerne la Difesa Malta è solita allearsi agli altri stati neutrali dell’Unione Europea, quali Irlanda, Svezia, Finlandia e Austria. L’isola inoltre gode di ottimi rapporti con il mondo arabo, in particolare con il Nord Africa.

POPOLAZIONE MULTILINGUE E RELIGIOSA

Le lingue ufficiali sono Maltese e Inglese, con il 90% della popolazione completamente bilingue. L’inglese è usato in modo predominante nel mondo degli affari, nell’educazione, nell’informazione, mentre il maltese è per lo più usato in famiglia e tra amici. Il maltese è una lingua semitica sviluppatasi durante l’occupazione araba (870-1090 AC) e continua ad essere l’unica lingua semitica con caratteri latini.

Molti maltesi parlano inoltre fluentemente l’italiano e anche il francese e il tedesco sono diffusi. La maggior parte della corrispondenza è in inglese, cosa che rende l’isola appetibile per la conduzione di business di vario genere. Inoltre un altro vantaggio derivante dalla perfetta conoscenza dell’inglese sull’isola è quello di essere diventata meta di studio della lingua per gli stranieri.

La Chiesa riveste un ruolo chiave nella maggior parte delle comunità dell’isola. Questo si rispecchia nel numero di chiese presenti sull’isola: 365, una per ciascun giorno dell’anno. La maggior parte dei maltesi è di religione cattolica ma vi sono anche altre rappresentanze. L’influenza religiosa si può notare anche nelle feste tradizionali di ciascun paese per festeggiare il santo patrono. Il cibo è prevalentemente europeo con una forte influenza italiana.

ECONOMIA

Prima dell’Indipendenza nel 1964 Malta era una “fortezza” con un’economia basata su 150 anni di tradizione inglese, in particolare sulle Forze armate inglesi. La maggior parte della popolazione era occupata direttamente in campo militare o in industrie che servivano la macchina militare.

Nei quarant’anni successivi all’Indipendenza i governanti hanno costruito un’economia fondata su turismo, industria e servizi. A parte le bellezze naturali dell’isola, quali coste incantevoli, mare cristallino ed entroterra affascinante, Malta non ha risorse naturali. Pertanto, mentre tra la metà degli anni ’60 e la metà degli anni ’80 Malta si è “venduta” come base manifatturiera per il tessile e l’elettronica usando come punti di forza bassi salari e gran numero di forza lavoro, dalla fine degli anni ’80 si è capito che educando la forza lavoro e includendo manodopera altamente qualificata avrebbe attratto industrie e servizi in settori a più alto valore aggiunto.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.